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Fabio Dotti è il campione mondiale di caffè espresso

25 ottobre 2017 | 11.08
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Si sono svolte a HostMilano 2017 due importanti competizioni per il mondo della caffetteria: l'Espresso Italiano Champion 2017, gara baristi internazionale organizzata dall’Istituto nazionale Espresso italiano (Inei), e il V Gran Premio della Caffetteria italiana, organizzato da Aicaf-Accademia italiana maestri del caffè e Altoga-Associazione lombarda torrefattori e importatori di caffè e grossisti alimentari. Tra i finalisti di entrambe le gare c'era anche Fabio Dotti, 21enne bresciano, trainer presso l'Agust Coffee Academy della torrefazione Agust di Brescia, trainer barista autorizzato Aicaf e Black Examiner Latte Art Grading System. In questi anni Fabio ha potuto perfezionare le sue tecniche e allenarsi per questi traguardi a Brescia presso la torrefazione Caffè Agust, dove è consulente e insegnante nei corsi di barista base, avanzato, professional e di tecniche brewing. La torrefazione Agust di Brescia può ora vantare un formatore campione mondiale di Espresso italiano e vicecampione nazionale della Caffetteria Italiana.

Fabio non si è infatti fermato alle semifinali. Tra i baristi, provenienti da Italia, Corea, Giappone, Cina, Taiwan, Tailandia, Germania e Bulgaria, che hanno disputato la semifinale di sabato, è stato l'unico italiano ad avere avuto accesso alla finalissima de l'Espresso Italiano Champion, che si è svolta domenica 22 ottobre. In soli 11 minuti i concorrenti hanno dovuto regolare macinatura, preparare quattro espressi e quattro cappuccini, il tutto sotto gli occhi dei giudici tecnici e sottoposti al giudizio dei giudici sensoriali dell’Istituto internazionale assaggiatori caffè (Iiac).

Fabio ha quindi vinto la finale dell'Espresso Italiano Champion aggiudicandosi il titolo di Campione Mondiale di Espresso Italiano. Ma le soddisfazioni per il giovane bresciano non si fermano qui. Fabio era infatti anche tra i 15 finalisti che hanno gareggiato per il V Gran Premio della Caffetteria italiana. In questa competizione ogni barista aveva 13 minuti per preparare 2 espressi, 2 cappuccini in latte art e 2 drink a base di caffè, servirle ai giudici sensoriali e in contemporanea presentarle commentando il lavoro svolto. Almeno un ingrediente dell’enogastronomia italiana, oltre al caffè espresso, doveva essere presente nella ricetta proposta ai giudici sensoriali. Con il suo Panetùn, anche in questa occasione Fabio Dotti si è distinto portando a casa un meritatissimo secondo posto.

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