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Faraone apre a Orlando: "A Palermo non è un problema di simboli, l'importante è vincere"

16 gennaio 2017 | 12.08
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Davide Faraone

"Non è un problema di simboli, a noi interessa presentare alle amministrative di Palermo un unico candidato del centrosinistra perché vogliamo vincere, non possiamo lasciare Palermo ai Cinque stelle, dobbiamo lasciare da parte gli egoismi". Davide Faraone apre a Leoluca Orlando. Il sottosegretario alla Salute, incontrando i giornalisti, non esclude un appoggio al sindaco uscente di Palermo alle prossime elezioni. Motivo del contendere è il simbolo del Pd. Orlando, come si apprende, non ha nessuna intenzione di cedere al Pd perché non vuole il simbolo dei democratici. Ma se fino a ieri Faraone aveva detto che non aveva alcuna intenzione di cedere, adesso il delfino di Renzi in Sicilia, è più moderato. E spiega: "Il dialogo è in corso, ma non deve sbocciare per forza. Potrebbe anche interrompersi, tutto può accadere. Al momento è un percorso avviato. Ma non dobbiamo rischiare di fare accadere ciò che è successo a Torino, ecco perché dobbiamo vincere con un unico candidato con il 40,1 per cento. La forza principale del centrosinistra ha il dovere di costruire un percorso unitario, anche rinunciando a qualcosa".

"Cinque anni fa - aggiunge Faraone - uno degli errori commessi era stato quello di frammentare il centrosinistra e presentare più candidature. A Palermo dobbiamo evitare che accada questo. Se dovessi affidarmi alle dichiarazioni dei leader politici, rischiamo di presentarci con tre candidati al centrosinistra e uno solo del M5S e uno del centrodestra. Non possiamo permetterlo, non possiamo ripetere gli errori di Torino e Roma. A Palermo dobbiamo vincere, e deve essere una vittoria apripista e battistrada per le elezioni regionali e nazionali. E per fare questo devono essere messi in campo i necessari compromessi". Sul simbolo del Pd, dice: "Ricordo solo che io sono stato quello attaccato per avere fatto iniziative come le varie Leopolde perché non avevamo bandiere e simboli di partiti, figuriamoci se il percorso su cui costruire il tema è un'alleanza di centrosinistra".

"Io sono impegnato a costruire questo campo largo nel centrosinistra che tenga dentro da Orlando a tutte le forze che stanno rafforzando l'azione", dice. E aggiunge: "La nostra sfida è contro i populisti, il fatto che il governo di Palermo puo' essere affidato ai 5 stelle non è accettabile". "L'argomento del simbolo non costituirà elemento di rottura - aggiunge Faraone - rispetto a un percorso di centrosinistra e che io giudico vincente. Sarà un percorso dove ognuno cede qualcosa e mette in campo un'azione positiva per costruire questa alleanza, invito tutta la classe politica a essere più assennata. Noi regali ai 5 stelle non ne faremo, la possibilità di arrivare al secondo turno e vincere è una possibilità che non intendiamo dare ai grillini".

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