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In fiamme discarica abusiva, paura a Roma

CRONACA
In fiamme discarica abusiva, paura a Roma

(Foto dal profilo Twitter dei Vigili del Fuoco)

Incendio nella notte in una discarica abusiva in via Collatina Vecchia all'altezza della stazione Palmiro Togliatti, a Roma. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, la polizia locale e i vigili del fuoco. Le fiamme hanno interessato la vegetazione e i rifiuti che si trovavano sul terreno. Il rogo è "sotto controllo", fanno sapere in un tweet i vigili del fuoco sottolineando che sono "lunghe le operazioni di bonifica". L'area su cui è divampato l'incendio era già stata sottoposta a sequestro dalla polizia locale.


''Roma è #SottoAttacco. Sotto attacco di una criminalità che continua ad agire contro i cittadini - ha scritto in un post su Facebook la sindaca di Roma, Virginia Raggi - Questa volta è andata a fuoco una discarica abusiva alla periferia est di Roma, nei pressi di via Collatina vecchia. Un’area dove venivano sversati illegalmente rifiuti di ogni tipo - dagli elettrodomestici al materiale edile - e che era stata sottoposta a sequestro dalla Polizia Locale lo scorso febbraio, a seguito dello sgombero di un insediamento abusivo''. ''Da allora abbiamo stanziato le risorse e avviato le perizie e i sopralluoghi necessari a una bonifica così complessa, che Ama aveva previsto di iniziare tra qualche giorno. Nel frattempo sono state bonificate altre 13 discariche abusive presenti in diverse zone della città. Qui non si colpisce l’amministrazione. Qui si colpiscono le persone, la loro vita, la loro salute. E proprio da prima cittadina ho dichiarato guerra a questa criminalità. Certa della collaborazione di tutte le istituzioni voglio ringraziare tutti coloro che, fin dai primi minuti in cui sono divampate le fiamme, sono intervenuti: dai Vigili del fuoco alla Polizia Locale, dalla Protezione civile al dipartimento Simu e a quello Ambiente''.

''Si tratta dell’ennesimo incendio - ha aggiunto Raggi - che, con un’inquietante tempistica, colpisce la città. È evidente che sarà la magistratura a determinare le cause del rogo. Ma è certo che noi ai fenomeni di autocombustione non possiamo credere e che chiunque abbia commesso un simile gesto dovrà essere punito duramente''. ''Sono ancora vivi il ricordo e la rabbia per l’incendio avvenuto solo un mese fa all’impianto di trattamento dei rifiuti Tmb di Rocca Cencia. Un rogo preceduto da quello di dicembre al Tmb Salario. Senza dimenticare i 600 cassonetti bruciati in 2 anni, le gare indette da Ama andate deserte, gli incendi nell’isola ecologica di Acilia, i furti nelle sedi della municipalizzata. Noi non restiamo a guardare. Ho dichiarato guerra più volte alla mafia e non ho paura: Roma non resterà sotto scacco di questi delinquenti''.












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