Cerca

Treno deraglia a 290 km/h: 2 morti e 31 feriti

CRONACA
Treno deraglia a 290 km/h: 2 morti e 31 feriti/FOTO

Di Antonietta Ferrante
E' di due morti e di 31 feriti il bilancio di un incidente ferroviario avvenuto sulla linea Milano-Bologna. (FOTO). Morti entrambi i macchinisti. Il 118 è intervenuto a Livraga, in provincia di Lodi, nel luogo del deragliamento con due elicotteri attrezzati per il volo notturno provenienti da Brescia e da Como e con 12 ambulanze, alle quali se ne sono poi aggiunte altre. Il treno viaggiava a circa 290 chilometri all'ora al momento dell'incidente. E' quanto apprende l'Adnkronos da fonte qualificata.


Le prime immagini

"Il bilancio definitivo del deragliamento del treno alta velocità Frecciarossa avvenuto alle 5.35 all'altezza di Ospedaletto Lodigiano, in località Cascina Griona, è di due persone decedute, 31 feriti. Di questi 4 ricoverati in codice giallo: due a Lodi, Cremona e Pavia, e 27 in codice verde negli ospedali di Lodi (otto), Melegnano (quattro), Crema (tre), Humanitas (tre), Codogno (due), Piacenza (tre) e Castel San Giovanni (quattro)". Lo riferisce l'Assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera.

"Straordinaria la capacità di intervento e di coordinamento dell'Azienda Regionale per l'Emergenza Urgenza (Areu) di Regione Lombardia - aggiunge l'assessore Gallera - che ha messo immediatamente in campo l'attività di Consolle Maxiemergenza, due elicotteri dotati di dispositivi per il volo notturno, due automediche, 12 ambulanze e un veicolo da 9 posti. Ringrazio tutti gli operatori e i volontari intervenuti con grande tempestività e professionalità".

Dalle 5.30 di oggi la circolazione è sospesa sulla linea Alta velocità Milano-Bologna. Tutti i treni, in entrambe le direzioni, sono stati instradati sulla linea convenzionale Milano-Piacenza con ritardi fino a 60 minuti.

La notte scorsa sulla linea alta velocità Milano-Bologna, dove è deragliato il treno, erano in corso lavori di manutenzione. La motrice del treno si sarebbe staccata andando completamente fuori dai binari e avrebbe finito la sua corsa contro una palazzina delle ferrovie.

La procura di Lodi, che ha aperto un'inchiesta per disastro ferroviario, omicidio colposo plurimo e lesioni colpose plurime, secondo quanto si apprende potrebbe nominare come consulenti i due esperti che si sono occupati dell'incidente ferroviario di Pioltello.

Sono intanto stati dimessi tutti e sette gli uomini feriti nell'incidente. Di questi, tre si trovavano all'ospedale di Piacenza e altri quattro a Castel San Giovanni. I pazienti erano tutti in condizioni non serie, ricoverati in codice verde, e avevano riportato piccoli traumi, in particolare al torace. Dagli accertamenti clinici radiologici è emerso che non sussisteva la necessità, per loro, di un'ulteriore permanenza in ospedale. Mentre erano al Pronto soccorso, L'Azienda Usl di Piacenza ha messo a disposizione dei feriti e dei familiari un servizio di supporto psicologico. Diversi di loro, infatti, erano in evidente stato di choc.



RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Adnkronos.