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L'Is conferma: le tre sorelle britanniche e i loro nove figli sono in Siria

Khadija, Sugra e Zohra Dawood scomparse da giorni, avrebbero raggiunto il fratello

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L'Is conferma: le tre sorelle britanniche e i loro nove figli sono in Siria

Un'edicola di Bradford con la prima pagina di un quotidiano che riporta la notizia della scomparsa delle tre sorelle Dawood e dei loro 9 figli.

Le tre sorelle di nazionalità britannica, scomparse con i loro nove figli, hanno attraversato il confine con la Siria. La conferma ai peggiori timori espressi in questi giorni dai mariti e dai familiari delle tre sorelle Dawood giunge da un miliziano dello Stato Islamico incaricato di far entrare nel Paese mediorientale quanti vogliono unirsi al Califfato dell'Is. L'uomo ha raccontato alla Bbc che l'ingresso in Siria delle tre donne e dei loro figli è avvenuto in due fasi. Un primo gruppo ha attraversato il confine dalla Turchia mercoledì, mentre il secondo gruppo è entrato in Siria giovedì.


Martedì, due dei mariti delle tre donne, Akhtar Iqbal e Mohammed Shoaib avevano lanciato un drammatico appello alle mogli pregandole di tornare in Gran Bretagna. Khadija, Sugra e Zohra Dawood, insieme ai loro nove figli, di età compresa tra i 3 e i 15 anni, sono scomparse dopo un pellegrinaggio religioso in Arabia Saudita. Il 28 maggio sono state viste per l'ultima volta in un hotel di Medina. Poi si ritiene che da lì si siano imbarcate con i figli su un volo diretto a Istanbul, in Turchia, invece di fare ritorno a Manchester e poi a Bradford, dove risiedono con le loro famiglie.

I mariti, non avendo più notizie, ne hanno denunciato la scomparsa alla polizia, mentre l'ultimo contatto telefonico con i figli risale all'8 giugno. L'ipotesi avanzata in questi giorni e ora confermata dalla notizia della Bbc era che le donne avessero deciso di raggiungere in Siria il fratello, che già da tempo combatte nel Paese al fianco dei jihadisti dell'Is.

Nei giorni scorsi una delle tre sorelle, Zohra, aveva inviato un messaggio alla famiglia comunicando di trovarsi in Siria, senza però specificare in quale città. L'unità anti terrorismo della polizia britannica ha intanto ribadito che le "indagini a tutto campo" sulla sorte delle tre donne e dei loro nove figli proseguono.



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