Cittadinanza a Ramy, sì di Salvini

POLITICA
Cittadinanza a Ramy, sì di Salvini

(Adnkronos)

E' arrivato il via libera di Matteo Salvini alla cittadinanza a Ramy, il ragazzo che ha dato l'allarme dal bus sequestrato e poi incendiato a San Donato Milanese. "Sì alla cittadinanza a Ramy - ha detto il ministro dell'Interno al Maurizio Costanzo Show - perché è come se fosse mio figlio e ha dimostrato di aver capito i valori di questo Paese, ma il ministro è tenuto a far rispettare le leggi. Per atti di bravura o coraggio le leggi si possono superare". Ieri il titolare del Viminale aveva spiegato che erano in corso tutti gli "approfondimenti del caso".


"Sono felice di aver convinto anche Salvini sulla cittadinanza a questo bambino" ha commentato il ministro del Lavoro, Luigi Di Maio. “Nei giorni scorsi avevo inviato una lettera proprio ai ministeri competenti per chiedere loro di conferire la cittadinanza per meriti speciali al piccolo Ramy" ha riferito il vicepremier. Poi è tornato sulla vicenda su Facebook: "Sono contento che alla fine il buonsenso abbia prevalso. Come ho detto questo è un Paese che merita qualcosa in più della semplice indignazione: dobbiamo guardare avanti. Tutti i ragazzini che hanno salvato i loro compagni in quella giornata, che poteva essere tra le più tristi della nostra storia recente, meritano un riconoscimento. Penso che per Ramy e Adam il più bello sia proprio quello di essere riconosciuti dalla nazione che hanno reso orgogliosa con il loro gesto". "Grazie a tutti i ragazzi che in quei momenti terribili hanno tirato fuori un coraggio incredibile e, ovviamente, ancora grazie ai Carabinieri senza i quali si sarebbe potuta consumare una strage. Insieme siete il bello di questo Paese", ha concluso Di Maio.

Sono contento - le parole di Ramy all'Adnkronos - Penso di meritare la cittadinanza italiana, ma questa notizia non me l’aspettavo. Oggi avevo in programma di andare a seguire una partita di calcio con i miei amici, festeggerò con loro”. E felice è il suo papà, Khaled Shehata. “Sono felice, la cittadinanza se la merita, Ramy è un eroe - ha detto all'Adnkronos - Sono contento per lui, ha fatto una cosa grande per l’Italia e, per questo, gli viene riconosciuta una cittadinanza che merita. Mio figlio è un bravo ragazzo”.

"Non posso che essere felice per la cittadinanza a un ragazzo, Rami, che è stato così coraggioso che è giusto premiarlo" ha sottolineato il presidente della Camera, Roberto Fico, ai microfoni di Radio Capital. Quanto al fatto che il ministro dell'Interno abbia cambiato idea sulla vicenda, "l'importante è che Rami abbia la cittadinanza", ha risposto secco Fico.

Salvini ha invitato al Viminale 5 ragazzi della scuola media 'Vailati' e 12 carabinieri coinvolti nella vicenda dello scuolabus. I ragazzi che incontrerà - riferiscono fonti del Viminale - sono: Adam, che dopo aver nascosto il telefonino al terrorista è riuscito a chiamare i carabinieri, fornendo indicazioni utili; Aurora, che presa in ostaggio manteneva la calma e il sangue freddo; Fabio, che ha parlato con il terrorista cercando di dissuaderlo e tranquillizzarlo; Nicolò, che si è offerto come ostaggio, dopo la richiesta del terrorista; Ramy, che anche lui sottraendo all’attenzione il telefonino, riusciva a chiamare i carabinieri, fornendo ulteriori utili informazioni.



RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Adnkronos.