Cerca

Di Battista contro Salvini

POLITICA
Di Battista contro Salvini

(Fotogramma)

"Io non sto destabilizando. Io non dico che è tutto è a posto, ci sentiremo presto" con Luigi Di Maio e "ci chiariremo come si chiarisce uno screzio, un'incomprensione". E' quanto ha detto Alessandro Di Battista in merito all'irritazione espressa da Di Maio. "Ieri ho visto un ministro dell'Interno dichiarare che vuole convocare i sindacati: questo è un modo di destabilizzare il governo". "Avendo dato un contributo alla crescita del Movimento, credo di avere il diritto e il dovere di esprimere un parere". Quanto all'irritazione di Luigi Di Maio, aggiunge: "Quando una persona è arrabbiata, ci si chiarisce. Tutto nasce da un frase del mio libro in cui dico che qualcuno, visto poi i voti che abbiamo preso, ci ha visto troppo chiusi nei Palazzi, mentre c'era Salvini in giro a fare campagna come se lui fosse all'opposizione. E questo perché, aggiungo nel libro, noi siamo brave persone". Attacca, poi, il Pd che dice: "E' la vera destra dal punto di vista dei diritti sociali". "Non posso credere che l'ex ministro del Lavoro, Cesare Damiano, alla quarta legislatura, che si beccherà 160mila euro di Tfr, vada in Tv a dire che è assurdo che un metalmeccanico guadagni 1100 euro. Il Pd è il partito più conservatore".


Programmi e futuro, Di Battista immagina una nuova agenda. "Ne ho parlato anche con Davide Casaleggio e credo sia d'accordo anche Di Maio: noi realizzammo un'agenda di 20 punti ma un movimento ha bisogno continuamente di rigenerarsi e io immagino una nuova agenda". Quanto a Conte, dice, "sta portando avanti con dignità e capacità una trattativa per evitare la scelta scellerata dell'Europa sulla procedura d'infrazione all'Italia. Sostengo Conte e non credo proprio che la sua azione possa essere destabilizzata da un libricino...".



RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Adnkronos.