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Coronavirus, Crimi: "Credito fino a 25mila euro per pmi"

POLITICA
Coronavirus, Crimi: Credito fino a 25mila euro per pmi

(Fotogramma)

''E' stata una lunga domenica e anche una lunga notte'' di lavoro per mettere a punto i nuovi provvedimenti economici a favore di imprese e famiglie di fronte all'emergenza Covid-19. ''Sicuramente su una cosa siamo fermi: cioè deve essere consentito alle pmi una piccola erogazione di credito. Abbiamo pensato fino all'importo di 25mila euro, totalmente garantita dallo Stato e che non preveda alcun tipo di valutazione da parte della banca. Questo significa erogazione diretta a richiesta senza valutazione se non quella della necessità di avere liquidità''. Lo ha assicurato il senatore Vito Crimi, leader politico M5S, ai microfoni di Rtl 102.5. Ed ha aggiunto: ''Abbiamo previsto una gradualità di interventi per garantire immediata liquidità alle imprese''.


A chi gli chiedeva quanto le aziende potranno chiedere allo Stato e se ci saranno nuove 'iniezioni' di denaro per fronteggiare l'emergenza economica legata al Covid, Crimi ha risposto: ''Per poter fare delle misure servono le coperture economiche. A breve dovremo stanziare nuovi soldi con nuovo debito pubblico e per farlo avremo bisogno di una procedura più complessa. In questo momento, ovvero ad oggi, abbiamo una quantità finita di risorse da poter stanziare. E' chiaro che appena potremo fare un nuovo scostamento di bilancio, potremo avere ulteriori stanziamenti" a disposizione. In questo momento, "l'ipotesi su cui si sta lavorando è quella di una distribuzione di almeno 6-7 anni ma è legata alla quantità di risorse disponibili''.

Ai microfoni di Rtl 102.5 ha parlato anche dell'informazione ("oggi l'informazione è un bene primario, uno dei più preziosi, forse più importante dei beni alimentari'') e della scuola. ''Io credo che gli esami vadano fatti. In qualche modo bisogna farli, naturalmente in maniera semplificata'' ha detto il capo politico di M5S, parlando degli esami scolastici dopo il lockdown imposto dall'emergenza coronavirus.

E a chi gli chiedeva se in questo momento delicato per il Paese c'è lo spirito di unità nazionale all'interno del governo e nei rapporti tra maggioranza e opposizione, Crimi ha risposto: "L'unità nazionale è negli intenti. Questo significa che tutti convergiamo su un'idea ben precisa: quella di restituire reddito, quindi liquidità, alle imprese e alle famiglie, con modalità eterogenee. Ovvero dal credito alla erogazione diretta. Questa è l'unità di intenti di tutte le forze politiche".

Poi, parlando della 'riapertura' dell'Italia passata l'emergenza sanitaria da Covid-19, ha osservato: "Io credo che oggi più che mai dobbiamo basarci sulla scienza per prendere decisioni che ci consentano di ripartire senza il rischio di dover, di nuovo, fare un passo indietro. Una cosa importante credo che sia organizzare protocolli per un rientro ordinato e in sicurezza nelle attività imprenditoriali. Credo sia una delle cose importanti da fare in questo momento, partire con una certa gradualità anche all’interno delle stesse imprese per consentire la ripartenza immediata e in sicurezza".



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