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Zanicchi: "Fonderò il 'Partito del tortellino'"

POLITICA
Zanicchi: Fonderò il 'Partito del tortellino'

(Foto Adnkronos)

"Non ho guardato la tv, non ho letto i giornali e ho una mia idea su questo. Non mi importa di quello che pensano la sinistra o la destra. Io sono per il taglio dei parlamentari perché credo siano davvero troppi e sono convinta che il numero vada assolutamente ridotto". E' netta la posizione di Iva Zanicchi sul prossimo referendum e con l'Adnkronos si sofferma anche su altri aspetti. "L'unica cosa che è importante ricordare - dice l'artista ed ex europarlamentare - è che noi abbiamo il potere di scegliere, allora dobbiamo scegliere molto bene. Il Parlamento sarà più snello e potranno lavorare anche meglio. Tanti ragazzi e ragazze che sono in Parlamento si devono, però, trovare un lavoro redditizio. Devono star bene, al di fuori del Parlamento".


"La politica è una cosa seria, la politica siamo noi. Il Parlamento è l'espressone più alta della democrazia - afferma con forza - Io in questo momento non faccio politica assolutamente. Farò un partito mio, 'Il partito del tortellino': una battuta, sì, ma non troppo lontana dalla realtà. Subito dopo la guerra c'è stato il partito della bistecca che prometteva una bistecca a tutti. Si è presentato e ha preso anche un sacco di voti. Ecco io prometto tortellini a tutti".

"In realtà - il tono della cantante si fa più serio - non rinnego le scelte che ho fatto. Ho fatto politica col cuore, sono stata io a propormi a Silvio Berlusconi. Certo - confida la Zanicchi - in questo momento il panorama politico non è molto soddisfacente", ma non è colpa della politica tout court: "La politica in realtà è una cosa buona - scandisce l'artista - Sono purtroppo a volte gli uomini, i politici, che la sporcano".



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