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Futuro notaio o ricercatrice, l'identikit delle aspiranti Miss Italia

28 agosto 2017 | 16.01
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Sono 214 le prefinaliste arrivate a Jesolo da tutta Italia per coronare un sogno. Ben 104 frequentano l’università, una decina delle quali concilia lo studio con il lavoro. Sono invece ottanta le ragazze diplomate o prossime al diploma: 30 di queste, in prevalenza residenti in centro e sud Italia. Dieci di loro sono impegnate nelle attività commerciali e imprenditoriali di famiglia. C’è chi lavora, ad esempio, nel bar o nel ristorante dei genitori, chi come impiegata, chi come estetista, chi ancora come conduttrice televisiva per un’emittente locale e poi ci sono le ragazze che si guadagnano da vivere al servizio di strutture che ospitano bambini o anziani in difficoltà. Infine, c’è chi si paga gli studi facendo la modella o la fotomodella.

A Jesolo hanno tutte la stessa ambizione: quella di diventare Miss Italia 2017. Nella vita, però, restano con i piedi per terra e, quando sognano, coltivano ambizioni grandi: tre di loro, da diverse regioni, vorrebbero diventare giudici; una sogna di fare il notaio; un’altra vorrebbe seguire le orme del padre e lavorare per la NASA; un paio di loro aspirano alla carriera di giornalista televisiva; un’altra ancora vorrebbe entrare in un team di ricerca e brevettare una cura che migliori le aspettative di vita delle persone affette da malformazioni. Sono 15 le ragazze già laureate, 6 quelle laureande: la maggior parte di loro lavora, due di proseguono gli studi attraverso percorsi di specializzazione e master, sia in Italia sia all’estero. Tra queste, una ha già conseguito due lauree e si è appena iscritta all’università per la terza volta.

Le professioni più ‘gettonate’ dalle miss sono quelle medico-sanitare, quella di avvocato e quelle economiche o legate al marketing. Quasi tutte le ragazze seguono percorsi universitari dedicati, in grado di indirizzarle verso i loro obiettivi… a dimostrazione della loro forte determinazione. Quasi tutte vivono in famiglia, molte sono fidanzate e nel loro futuro c’è il matrimonio o la convivenza. Tra le prefinaliste, tre miss sono mamme.

E le miss sono determinate anche nelle passioni e negli hobby ai quali dedicano una buona parte del proprio tempo libero: tantissime ragazze praticano sport, anche ad alti livelli: tra le prefinaliste, c’è una campionessa italiana di ginnastica ritmica, vi sono ballerine professioniste iscritte alla FIDS (Federazione Italiana Danza Sportiva), una ex campionessa di atletica leggera e una di equitazione, ma vi sono anche ragazze che praticano sport come il basket, il pugilato e la kick-boxing… senza tralasciare la pallavolo e il nuoto.

Alcune ragazze hanno origini straniere: qualcuna è nata all’estero e si è trasferita subito in Italia e c’è chi, invece, ha genitori stranieri ma è nata in Italia. Un ultimo particolare riguarda l’età: da quando il concorso ha esteso la partecipazione alle trentenni, l’età media delle ragazze iscritte si è leggermente innalzata, così come la percentuale delle laureate e di coloro che lavorano. Sono 19 le ragazze che hanno più di 25 anni, l’unica trentenne arriva dal Molise.

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