cerca CERCA
Venerdì 26 Febbraio 2021
Aggiornato: 08:46
Temi caldi

Giulietta e Romeo, pescatori pugliesi salvano coppia di tartarughe

04 febbraio 2021 | 12.23
LETTURA: 2 minuti

Leggermente ferite e provate, ora sono in cura presso il centro di recupero tartarughe marine di Manfredonia. I volontari puntano a liberarle il 14 febbraio

alternate text
Roma, 4 feb. - (Adnkronos)()

Insieme in mare e insieme anche nelle reti da pesca dove si sono incagliate due tartarughe marine, catturate involontariamente dai pescatori pugliesi al largo delle acque tra Manfredonia e Mattinata, gli stessi che le hanno poi salvate. Ora sono insieme anche nel centro di recupero di Manfredonia e i volontari che le stanno curando hanno dato loro i nomi di Giulietta e Romeo. E programmano di liberarle per San Valentino.

I membri dell’equipaggio della “Genoveffa Madre” hanno notato i due esemplari di Caretta caretta in difficoltà e hanno gettato subito gli ormeggi per prestare loro soccorso. In poco tempo i due esemplari sono stati consegnati agli operatori del centro specializzato dove ogni anno vengono curate decine di esemplari.

Qui gli esperti hanno potuto controllarle e verificarne le condizioni di salute. “Sono un po’ provate – ha dichiarato Giovanni Furii, responsabile del centro di Manfredonia gestito da Legambiente - Giulietta aveva subito un principio di annegamento, entrambe hanno rischiato di ferirsi gravemente agli arti aggrovigliati alle reti. Ora dobbiamo tenerle sotto controllo e assicurarci che siano in grado di nuotare e nutrirsi autonomamente. Quindi le libereremo in mare aperto”.

Le tartarughe marine possono finire nelle reti, essere travolte dai natanti, ingerire plastica e rifiuti scambiati per cibo e queste sono solo le principali cause di mortalità: i dati parlano di 10mila Caretta caretta morte solo in Italia, 40mila esemplari in tutto il Mediterraneo ogni anno.

Per questo Legambiente ha creato la campagna Tartalove mettendo in rete i suoi centri di recupero (in Puglia, Toscana, Campania e Sicilia), i volontari che monitorano le spiagge, i pescatori amici delle tartarughe che si impegnano a recuperare gli esemplari feriti per consegnarli agli operatori dei centri e tutte le persone che, con ruoli e impegni diversi, si dedicano alla salvaguardia di questa meravigliosa specie.

Adottando simbolicamente la coppia di tartarughe Giulietta e Romeo su www.tartalove.it, tutti potranno partecipare alla campagna Tartalove e sostenere le attività dei centri di recupero. Visite veterinarie, riabilitazione, medicinali e cure, ma anche attività di informazione e sensibilizzazione e controllo delle spiagge, sono tutte attività che possiamo realizzare grazie alle adozioni simboliche da parte dei cittadini e delle aziende hanno a cuore le tartarughe marine e la biodiversità.La campagna è attiva tutto l’anno e coinvolge anche decine di volontari che si preoccupano di proteggere i nidi dalla deposizione fino alla schiusa e all’ingresso in mare dei piccoli esemplari di tartaruga.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
L´ informazione continua con la newsletter

Vuoi restare informato? Iscriviti a e-news, la newsletter di Adnkronos inviata ogni giorno, dal lunedì al venerdì, con le più importanti notizie della giornata

Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza