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Governo Draghi, Salvini: "Spero vada avanti a lungo da premier"

29 novembre 2021 | 13.00
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Il segretario della Lega: "Condivido le parole di Berlusconi"

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(Foto Fotogramma)

"Condivido le parole di Berlusconi" sul premier Mario Draghi. "Sta lavorando bene e mi auguro che vada avanti a lungo, lavorando bene da presidente del Consiglio", ha detto Matteo Salvini, parlando in conferenza stampa alla Camera.

Al governo chiediamo "di continuare a lavorare con serietà, assicurando la stabilità e l’unità del Paese. Siamo persone responsabili e sappiamo che questo governo è sostenuto da forze politiche che in circostanze ordinarie sarebbero fra loro antagoniste", ha detto il Cavaliere intervistato dal Corriere della Sera. "Non possiamo attenderci che realizzi tutto quello che farebbe un governo di centrodestra - ha aggiunto - Peraltro il governo ha attuato gran parte delle nostre proposte: è di questi giorni la riduzione dell’Irpef e dell’Irap, un segnale che considero molto positivo". Ma per il leader azzurro "il governo deve rimanere in carica per tutto il tempo necessario, fino al 2023, fin quando saremo usciti dall’emergenza. Allora si potrà tornare alla naturale alternanza fra due schieramenti in competizione fra loro".

Centrodestra

"Proporrò questa settimana un incontro del centrodestra, dobbiamo avere una posizione comune prima dell'avvio del voto sulla manovra", ha detto Salvini aggiungendo: "Sul taglio del reddito ai furbetti del reddito penso che potremo essere d'accordo, anche con qualcuno fuori dal centrodestra".

Manovra e bollette

"In tempi di covid gli 8 miliardi di taglio di tasse rischiano di durare solo qualche settimana", ha commentato ancora il leader della Lega che domani incontrerà Draghi. "Le nostre priorità sono le bollette di luce e gas, la luce triplica, il gas raddoppia", ha detto ancora Salvini aggiungendo: "Già diverse imprese hanno chiuso per i costi dell'energia, i due miliardi stanziati all'inizio non bastano".

Nucleare

"Un conto erano le centrali alla Chernobyl, non stiamo più parlando di quello, nella Ue ce ne sono più di cento e noi siamo tra i pochi che restano fuori" dal nucleare. "Mi auguro che gli italiani risalgano sul treno". Così Matteo Salvini, in conferenza stampa alla Camera, rilanciando la proposta di lavorare per l'energia nucleare anche in Italia. "Abbiamo fatto bene a fermare il vecchio nucleare, quello con le scorie, ma ora è diverso", conclude Salvini.

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