cerca CERCA
Martedì 21 Settembre 2021
Aggiornato: 07:28
Temi caldi

Il ricordo

Heysel 30 anni dopo, il ricordo delle 39 vittime di Bruxelles

27 maggio 2015 | 09.35
LETTURA: 3 minuti

Prima di Juventus-Liverpool, l'assalto degli hooligans provocò la morte di 39 persone

alternate text
L'omaggio della curva della Juventus alle vittime dell'Heysel (foto Afp) - AFP

L'Heysel, trent'anni dopo. Il 29 maggio del 1985, 39 tifosi persero la vita a Bruxelles negli incidenti che precedettero la finale di Coppa dei Campioni tra Juventus e Liverpool. Quasi un'ora prima del calcio d'inizio, verso le 19.20, gli hooligans inglesi cominciarono a premere verso il settore Z, adiacente alla curva occupata dai sostenitori dei reds, dove avevano trovato posto soprattutto tifosi bianconeri che avevano organizzato autonomamente la trasferta. L'intervento insensato delle forze dell'ordine, che si limitarono ad impedire ai supporters italiani di riversarsi sul terreno di gioco, si rivelò tristemente decisivo: i tifosi furono costretti ad arretrare e a cercare altre vie di fuga, fino a provocare il crollo di un muretto. Molte persone rimasero schiacciate dalle macerie, altre vennero travolte dalla folla in fuga. In una delle giornate più nere della storia del calcio e dello sport, morirono 39 innocenti: 32 tifosi italiani, 4 belgi, 2 francesi e 1 irlandese.

Le vittime della tragedia, a pochi giorni dal trentennale, sono state ricordate sugli spalti dello Juventus Stadium durante la gara che la formazione bianconera ha vinto sabato per 3-1 contro il Napoli. Al 39' del match, la Curva Sud ha esposto un enorme striscione '+39 rispetto' e migliaia di fogli con i nomi dei tifosi morti a Bruxelles.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza