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Il doping della domenica a 'Vice on Sky Tg24'

03 maggio 2016 | 17.54
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Secondo l’ultimo report dell’agenzia mondiale antidoping Wada, l’Italia è il secondo Paese al mondo per casi di doping. Una pratica che negli ultimi anni non riguarda più soltanto gli atleti professionisti, ma sta prendendo piede sempre più tra gli amatori. È questo il tema al centro dell’undicesima puntata di Vice on Sky Tg24.

Il reportage sarà in onda domani, mercoledì 4 maggio alle 21,10 (in replica mercoledì e domenica alle 23) su Sky Tg24 HD (canali 100 e 500 di Sky), e visibile a tutti in chiaro su Sky Tg24 (canale 50 del Digitale Terrestre).

L’appuntamento di questa settimana, interamente dedicato a una storia incentrata sull’Italia, racconta il mondo del doping, con un focus approfondito sull’utilizzo di sostanze illecite nel mondo dello sport amatoriale.

Da varie inchieste sta emergendo una diffusione sempre più massiccia del doping 'fai da te', con effetti allarmanti sulla salute pubblica. Molti dei medicinali vengono 'spacciati' nelle palestre, senza la prescrizione o consulenza di un medico, o comprati all’estero via Internet, con tutti i rischi di una somministrazione non controllata.

Gli atleti però non sono i soli protagonisti di questo sistema: dietro il doping c’è tutto un meccanismo che coinvolge allenatori, medici e farmacisti, per un giro d’affari che si stima intorno ai 425 milioni di euro l’anno.

Partendo dall’inchiesta 'Finti Atleti' della squadra mobile di Ragusa, che ha portato allo scoperto furti di medicinali e l’uso di sostanze dopanti da parte di una squadra di atleti amatoriali, i reporter di Vice hanno seguito uno degli indagati durante una gara di ciclismo a Malta.

Un body builder, poi, testimonia a Vice la diffusione di medicinali a base di testosterone e steroidi anabolizzanti nelle palestre, e gli effetti che possono avere sulla salute.

Nella puntata anche interviste all’allenatore di Alex Schwazer, Sandro Donati, che ha fatto dell’anti-doping la sua missione; ad Eugenio Bani, giovane promessa del ciclismo italiano, travolto da un caso di doping nel 2009; alla vedova del calciatore Carlo Petrini, affetto da vari tumori e morto cieco nel 2012.

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