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Regime forfettario: Giampiero Teresi ci spiega le novità 2019

ECONOMIA E FINANZA

Milano, 4 Dicembre 2018 - Il regime forfettario rappresenta, ad oggi, un importante strumento che permette di contenere la pressione fiscale. Con le importantissime novità introdotte dal governo, a partire dal 1 Gennaio 2019 il regime forfettario sarà accessibile ad una platea decisamente più ampia di liberi professionisti.

A questo proposito è bene fare un po di chiarezza avvalendoci, anche, dell’aiuto dell’esperto del settore Giampiero Teresi di www.regime-forfettario.it e autore di una delle più importanti guide online dedicate proprio al regime forfettario 2019.

Secondo Teresi, infatti, “Il Regime Forfettario 2019 è, di fatto, l’unico regime di vantaggio del nostro paese. Pur essendo attivo da ben 3 anni questo regime ha subito delle pesantissime modifiche grazie alla nuova legge di stabilità che, in estrema sintesi, lo rende decisamente più conveniente ma, anche, accessibile molti più contribuenti rispetto a quanto avvenuto fino ad oggi”.

Ma quali sono i vantaggi maggiori nello scegliere di aderire al Regime Forfettario? Sempre secondo Giampiero Teresi i vantaggi maggiori sono rappresentati “dall’esenzione IVA, dall’esenzione dalla Ritenuta d’Acconto e nella tassazione IRPEF agevolata”.

Insomma un vantaggio non da poco per i possessori di partita iva, specialmente se consideriamo che l’Italia è uno dei paesi con la più alta tassazione al mondo. Ma attenzione, è lo stesso Teresi a mettere in guardia sul fatto che non sia tutto oro quello che luccica. “Solo chi soddisfa determinati requisiti può accedere al regime forfettario. Tra questi vi è, ad esempio, il limite dei 65 mila euro di fatturato, limite che verrà poi alzato a 100 mila nel 2020”.

Ma come funziona esattamente il Regime Forfettario?

Partendo dalle parole di Giampiero Teresi cerchiamo di andare più a fondo, analizzando bene i requisiti necessari per accedere a questo regime agevolato così da poterne analizzare pro e contro.

Per Regime Forfettario si intende una particolare tipologia di regime fiscale che permette di fruire di una partita IVA agevolata. Un regime introdotto con le leggi di stabilità del 2015 e del 2016, che, detta in maniera molto stringata, prevede importanti agevolazioni sui contributi INPS, che vengono ridotti per Commercianti ed Artigiani del 35% rispetto al valore ordinario. Ovviamente la normativa è molto più complessa di così e prevede ad esempio l'applicazione di diversi coefficienti che riguardano sia l'attività svolta dal contribuente considerato che i suoi guadagni. La cosa su cui però vogliamo soffermare la nostra attenzione sono i cambiamenti che aspettano i cittadini nel 2019 con l'introduzione della celebre Flat Tax. Concentriamoci dunque sul nuovo Regime Forfettario: ecco tutte le novità da sapere per non commettere errori e non rischiare brutte sorprese.

COSA È LA FLAT TAX E COME INFLUENZA IL REGIME FORFETTARIO - Iniziamo col dire che la Flat Tax è un sistema fiscale basato su un’aliquota fissa, al netto di deduzione o detrazione fiscale. Con la Legge di Bilancio 2019 è stata prevista una speciale Flat Tax Partite Iva che dà la possibilità di aderire ad una nuova tipologia di Regime Forfettario. Un'estensione del regime attuale che si rivolte sia ad imprese che a lavoratori autonomi caratterizzati da un tetto di 65mila euro: o, più precisamente, da lavoratori e imprese che abbiano ricavi riferiti o compensi nell'anno precedente superiori alla cifra di 30mila euro, ma compresi nel limite annuo di 65mila euro. Una bella novità insomma, soprattutto per categorie quali i commercianti ambulanti non alimentari che avevano un limite precedente di 30mila euro, oppure di costruzioni ed attività immobiliari e/o intermediari del commercio, che avevano un limite precedente di addirittura 25mila euro.

TIPOLOGIE DI TASSAZIONE ED ALTRE CARATTERISTICHE - Ai titolari di partita IVA che rispettino i limiti di cui sopra spetta un'aliquota del 15%, ma esistono categorie professionali ulteriormente avvantaggiate dalle novità previste per il 2019: a tutte le Start-up spetterà infatti una Flat Tax agevolata del 5% per i primi 5 anni. Infine il nuovo Regime Forfettario, oltre alle agevolazioni di cui sopra, prevede l'abolizione di alcuni importanti limiti, cordialmente detestati da milioni di cittadini. Il primo è quello che riguardava le spese destinate a Collaboratori e Lavoratori Dipendenti: nel 2018 la spesa massima prevista dalla legge corrispondeva a 5.000 euro, cifra considerata da molti ai limiti dell'assurdo. Un altro limite abolito è quello dedicato alle cosiddette spese per i Beni Strumentali (rappresentato da 20mila euro nel 2018). In questo caso si parla di spese destinate a tutto ciò che il professionista o l'imprenditore ritengono necessario per lo svolgimento della propria attività. Si va dunque dai computer ai macchinari più complessi, a patto che vengano rispettate determinati paletti: non sono considerabili come Beni Strumentali infatti beni che costino meno di 514,16 euro, così come non sono accettati beni immobili comprati per l'esercizio dell'impresa o della professione, né costì che siano riferiti alla cosiddetta attività immateriale (quali i costi di avviamento).

Per Maggiori Informazioni:

Sito Web Giampiero Teresi: https://www.regime-forfettario.it

Guida Regime Forfettario 2019: https://www.regime-forfettario.it/nuovo-regime-forfettario-la-guida-definitiva/

Comunicato a cura di: Img Solutions Srl (imgwebsolutions.it)

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