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Energia nucleare

In Ohio i bitcoin si estraggono con l'energia nucleare

20 luglio 2021 | 11.52
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Energy Harbour Corp ha annunciato di avere stretto una partnership con il provider di hosting e attività minerarie di bitcoin Standard Power.

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- Da Energyharbor.com

A partire dal dicembre, Standard Power convertirà una cartiera abbandonata a Coshocton, Ohio, in una struttura mineraria che utilizza l'energia delle centrali nucleari di Energy Harbor per attività estrattive di bitcoin. Afferma il comunicato congiunto delle due aziende: “Questo innovativo accordo a favore del clima aiuta Standard Power a rivitalizzare una cartiera abbandonata dell'Ohio in una struttura all'avanguardia che porta nuovi posti di lavoro nella regione. Consente inoltre all'azienda di raggiungere i suoi obiettivi di sostenibilità alimentando il centro di mining blockchain di Bitcoin con l'elettricità nucleare pulita, sostenibile e generata localmente da Energy Harbor. Standard Power fornirà inoltre affidabilità e stabilità alla rete di trasmissione interrompendo completamente le operazioni quando la rete elettrica e altri clienti dell'Ohio hanno più bisogno di energia”.

A marzo, Tesla, ha prima accettato il bitcoin come opzione di pagamento, poi lo ha respinto due mesi dopo con le famose dichiarazioni Twitter di Elon Musk contro il consumo di energia delle attività minerarie generate da una dipendenza dai combustibili fossili. Salvo, poi, riammetterne l'uso dopo avere mediato sulla possibilità di estrarli secondo un più equilibrato mix energetico tra combustibili fossili e fonti rinnovabili. Ora, accelerando la migrazione dei miners dalla Cina verso gli Usa, in Ohio si prova a puntare per le attività minerarie sull'uso dell'energia nucleare priva di carbonio.

Il Dipartimento dell'Energia degli Stati Uniti tracciando una panoramica delle capacità produttive delle centrali atomiche americane, evidenzia come ognuna, in media, produca un gigawatt di energia, mentre la più grande centrale nucleare americana di Palo Verde in Arizona ne produce 3,99. Eppure, a parte la partnership Energy Harbor-Standard Power, l'energia nucleare non sembra essere un'opzione popolare per gli sforzi di mining di bitcoin "puliti". Una possibile ragione per la scarsità estrattiva bitcoin a energia nucleare potrebbe risiedere nei costi iniziali: la costruzione della centrale nucleare Vogtle a Waynesboro, in Georgia, l'unico progetto nucleare attualmente in costruzione negli Usa, è costata più di 27 miliardi di dollari: l'apertura, originariamente prevista l'apertura nel 2016, è progressivamente slittata portando a più del doppio le stime iniziali approvate nel 2008.

Ha spiegato Maxim Serezhin, amministratore delegato di Standard Power: “ centri di estrazione della blockchain di bitcoin sono ad alta intensità energetica e riconosciamo la nostra responsabilità di costruire un futuro più sostenibile dal punto di vista ambientale. Abbiamo selezionato l'Ohio per i suoi bassi costi dell'elettricità dovuti alla disponibilità di fonti di energia prive di carbonio. Collaborando con Energy Harbor, abbiamo proattivamente strutturato le nostre capacità di hosting per garantire che il 100% dell'energia associata a questa struttura sia priva di emissioni di carbonio".

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