cerca CERCA
Sabato 21 Maggio 2022
Aggiornato: 10:23
Temi caldi

In vendita a Miami per 8,45 mln di dollari la villa di Al Capone

11 febbraio 2014 | 13.42
LETTURA: 3 minuti

alternate text

Roma, 11 feb. (Ign) - E' in vendita a Miami la villa di Al Capone dove il celebre boss concepì e ordinò la terribile strage di San Valentino del 1929. Si tratta di uno degli immobili più conosciuti e ammirati di tutta Miami, in vendita su LuxuryEstate.com, partner di Immobiliare.it, al prezzo di 8,45 milioni di dollari. In questa reggia il più noto gangster di ogni tempo morì dopo gli anni di prigionia trascorsi ad Alcatraz.

Al Capone comprò la villa per 40.000 dollari nel 1928, soltanto sei anni dopo la sua costruzione, quando fu espulso da Chicago prima e da Los Angeles poi. E non fu un caso se scelse Miami: prima di tutto la città era uno dei principali poli dove smerciavano alcolici negli anni del proibizionismo e poi era davvero vicina alla strategica Havana. Quando si trasferì in questa villa, Al Capone generò un vero caso mediatico per quegli anni e i giornali non perdevano nessuno dei suoi movimenti in Florida.

È anche per questo che Al Capone trasformò la villa in un vero e proprio fortino, con porte di ferro pesantissime, muri spessi e una postazione per i guardiani che, insieme a bodyguard e cani enormi, non mancavano mai di affollare l’enorme parco annesso alla villa. Di certo il boss non si curava dei particolari che invece oggi la rendono un raffinatissimo immobile di lusso di oltre 3.000 metri quadri: marmi bianchi, un’enorme piscina esterna, parquet e tutto quello che ci si può aspettare da una villa milionaria di Miami.

Dopo la sua morte, avvenuta nel 1947, la casa rimase agli eredi di Capone fino agli anni ’70, quando fu acquistata da un pilota di aerei. Fu lui che ne curò la ristrutturazione, necessaria visto che la famiglia del gangster gliela consegnò in condizioni alquanto decadenti. Dopo quei lavori di ristrutturazione e tanti altri che furono portati avanti dai successivi proprietari, la villa arrivò a essere valutata ben 10 milioni di dollari nel 2011, cifra che oggi è stata ritoccata al ribasso per adattarsi al mercato in flessione.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza