cerca CERCA
Domenica 26 Giugno 2022
Aggiornato: 05:43
Temi caldi

Inflazione rallenta a marzo: 0,4% su anno. E' la crescita minima dall'ottobre del 2009

31 marzo 2014 | 17.46
LETTURA: 2 minuti

alternate text

Roma, 31 mar. (Adnkronos/Ign) - A marzo rallenta l'inflazione, con un aumento solo dello 0,1 % rispetto al mese precedente. Lo comunica l'Istat che segnala come rispetto a marzo 2013 l'incremento dell'indice nazionale dei prezzi al consumo sia dello 0,4% nei confronti di marzo 2013, in decelerazione rispetto a febbraio (+0,5%). E' la crescita minima dall'ottobre del 2009.

L'istituto segnala come il rallentamento dell'inflazione sia legato, fra l'altro, alla flessione dei prezzi dei Beni energetici non regolamentati e degli Alimentari non lavorati.

L'inflazione di fondo, al netto degli alimentari freschi e dei beni energetici, scende allo 0,9%, dall'1,0% di febbraio; al netto dei soli beni energetici, rallenta di due decimi di punto percentuale, portandosi allo 0,8% (da +1,0% del mese precedente). L'inflazione acquisita per il 2014 sale allo 0,2%, dallo 0,1% di febbraio.

Rispetto a marzo 2013, i prezzi dei beni diminuiscono dello 0,4% (era -0,1% nel mese precedente) e il tasso di crescita dei prezzi dei servizi scende all'1,0%, dall'1,2% di febbraio. Pertanto, il differenziale inflazionistico tra servizi e beni si amplia di un decimo di punto percentuale rispetto a febbraio 2014. I prezzi dei prodotti ad alta frequenza di acquisto diminuiscono dello 0,2% rispetto al mese precedente e crescono dello 0,4% nei confronti di marzo 2013 (era +0,6% a febbraio).

EUROSTAT - Continua a scendere il tasso di inflazione nell'area euro. A marzo, secondo la stima flash dell'Eurostat, il tasso annuo dovrebbe attestarsi allo 0,5%, in calo rispetto allo 0,7% di febbraio.

Fra i componenti i servizi registrano un tasso dell'1,1%, in discesa dall'1,3% di febbraio. In calo anche cibo, alcol e tabacco, a 1% dall'1,5% del mese precedente, e i beni industriali non legati all'energia, a 0,3% da 0,4%. Migliora, ma con tasso negativo, l'energia, a -2,1% dal 2,3% del mese precedente.

CODACONS - "E' una buona notizia che i prezzi siano scesi, anche se ovviamente la ragione di questa diminuzione è il drammatico crollo dei consumi e la difficoltà che hanno le famiglie ad arrivare a fine mese", commenta il Codacons.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza