Il governo britannico studia l'introduzione di una norma per rimuovere Andrew Mountbatten-Windsor dalla linea di successione al trono. Il sottosegretario Pollard: "E' la cosa giusta da fare"
Dopo l'arresto per il caso Epstein, il governo britannico studia l'introduzione di una norma per rimuovere Andrew Mountbatten-Windsor dalla linea di successione al trono, per impedirgli di diventare re. Alla Bbc il sottosegretario Luke Pollard ha detto che è "la cosa giusta da fare", a prescindere da quello che accadrà con le indagini nel mezzo. Intanto anche stamani, secondo la rete britannica, diverse auto civetta della Polizia sono state viste entrare nel Royal Lodge, residenza in cui l'ex Duca di York ha abitato per anni. E stando alla Bbc la perquisizione potrebbe andare avanti fino a lunedì.
Pur privato dei titoli reali Andrea, fratello di re Carlo, ha mantenuto il suo posto come ottavo nella linea di successione al trono. Ai microfoni della Bbc, Pollard ha confermato che il governo ha "assolutamente" lavorato con Buckingham Palace a piani per impedire che Andrea sia "potenzialmente a un passo dal trono".
Rimuovere Andrea dalla linea di successione reale è "una questione che spetta esclusivamente al Parlamento". A sottolinearlo è una fonte di Buckingham Palace citata dal Times: "La questione della rimozione del signor Mountbatten-Windsor dalla linea di successione è puramente una questione parlamentare e, naturalmente, non ci metteremmo mai di traverso o opporremmo alla volontà del Parlamento".