"La Groenlandia ci serve assolutamente", ira Danimarca contro Trump

La moglie del consigliere del tycoon posta l'immagine dell'isola a stelle e strisce accompagnata da una sola parola: "Presto". Copenaghen ricorda a Washington il "rispetto per l'integrità territoriale". Ma il presidente Usa tira dritto. La premier danese: "Stati Uniti fermino le minacce"

Il post su X di Katie Miller
Il post su X di Katie Miller
04 gennaio 2026 | 16.59
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"Abbiamo bisogno della Groenlandia, assolutamente". Così il presidente degli Stati Uniti Donald Trump torna a parlare delle mire statunitensi sull'isola nel corso di un'intervista telefonica con The Atlantic, descrivendo il territorio autonomo danese come "circondato da navi russe e cinesi". Le parole del tycoon arrivano all'indomani dei raid Usa sul Venezuela e sulla cattura di Maduro.

Per questo, alla domanda se l'attacco a Caracas potesse indicare la volontà di intraprendere un'azione militare per assumere il controllo della Groenlandia, Trump ha affermato che spetta ad altri decidere cosa significhi l'azione militare Usa per quanto riguarda il territorio danese, scrive The Atlantic.

"Dovranno valutarlo da soli. In realtà non lo so. È stato molto generoso con me, Marco, ieri", ha detto il presidente, riferendosi a quanto detto dal segretario di Stato Marco Rubio.

Nel corso di una conferenza stampa congiunta, Rubio aveva affermato che il mondo dovrebbe prestare attenzione dopo l'operazione in Venezuela (con particolare riferimento a Cuba) e sottolineato che quando Trump "vi dice che farà qualcosa, quando vi dice che affronterà un problema, dice sul serio". "Non mi riferivo alla Groenlandia in quel momento", ha puntualizzato il presidente Usa nell'intervista, "ma abbiamo bisogno della Groenlandia, assolutamente. Ne abbiamo bisogno per la difesa".

Durante il primo anno del suo secondo mandato, Trump ha più volte reiterato il proprio desiderio di vedere la Groenlandia annessa agli Usa. Le mosse del suo governo verso tale obiettivo, tra cui la recente nomina di un inviato presidenziale nel territorio danese, hanno suscitato l'ira sia di Copenaghen che dell'Unione europea. Inoltre, l'operazione condotta ieri contro Caracas e la cattura del leader venezuelano Nicolas Maduro ha scosso gli alleati europei degli Usa: ieri Trump ha dichiarato che gli Usa "gestiranno" il Venezuela a tempo indeterminato e sfrutteranno le sue enormi riserve di petrolio. In passato il presidente Usa ha sostenuto che annettere la Groenlandia servirebbe gli interessi di sicurezza nazionale Usa, data la sua posizione strategica nell'Artico e la sua ricchezza di minerali critici per i settori high-tech.

Ira Danimarca: "Usa fermino le minacce"

Dopo le parole di Trump, è arrivata la reazione della premier danese Mette Frederiksen, che ha esortato "con forza" gli Usa "a fermare le minacce contro uno storico alleato e contro un altro Paese e un altro popolo che hanno detto molto chiaramente di non essere in vendita"

"Devo dirlo in modo molto diretto agli Usa: è assolutamente insensato parlare della necessità che gli Usa prendano il controllo della Groenlandia", mentre Washington non ha alcun titolo per annettere il territorio autonomo danese, recita il comunicato di Frederiksen, sottolineando che l'intero regno, Groenlandia inclusa, fa parte della Nato ed è quindi coperto dalla garanzia di sicurezza dell'alleanza.

Inoltre, evidenzia la premier danese, esiste già oggi un accordo di difesa tra la Danimarca e gli Stati Uniti che garantisce agli Usa "ampio accesso" alla Groenlandia. "E da parte del Regno abbiamo investito significativamente nella sicurezza nell'Artico", aggiunge.

Il post della moglie del consigliere di Trump: Groenlandia "presto" a stelle e strisce

Le proteste della Danimarca erano iniziate prima delle parole di Trump, dopo che la moglie del consigliere più influente del presidente Usa aveva pubblicato sui social media un'immagine della Groenlandia dipinta con i colori della bandiera degli Stati Uniti. Katie Miller, sposata con il vicecapo dello staff di Trump, Stephen Miller, ha caricato l'immagine del territorio autonomo danese sul suo profilo X nella notte di ieri, giorno in cui si è svolta l'operazione militare Usa contro il Venezuela. Il post di Miller, che ha lavorato come addetta stampa al Dipartimento di Sicurezza interna e per l'allora vicepresidente Mike Pence nel primo mandato di Trump, riportava una sola parola sopra l'immagine - "PRESTO".

Oggi l'ambasciatore della Danimarca negli Usa, Jesper Moeller Soerensen, ha così reagito con un proprio post affermando che il Paese si aspetta "il pieno rispetto per l'integrità territoriale" danese, ricondividendo il link all'immagine di Katie Miller. "Solo un promemoria amichevole sugli Usa e il Regno di Danimarca: siamo stretti alleati e dovremmo continuare a lavorare insieme come tali. La sicurezza degli Usa è anche la sicurezza della Groenlandia e della Danimarca", ha scritto, sottolineando che il territorio autonomo fa già parte della Nato, che Copenaghen e Washington collaborano per garantire la sicurezza nell'Artico, e che il regno "ha potenziato significativamente i suoi sforzi per la sicurezza nell'Artico: solo nel 2025 abbiamo stanziato 13,7 miliardi di dollari che possono essere utilizzati nell'Artico e nel Nord Atlantico. Perché prendiamo sul serio la nostra sicurezza comune".

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