Il presidente dei Popolari critica i tagli al bilancio Ue, sostenendo che meno fondi comprometteranno il futuro. Sollecita il Consiglio a rispettare gli impegni sulle risorse proprie
"Non possiamo fare di più per l'Europa disponendo di meno risorse: semplicemente non può funzionare". Lo sottolinea il presidente e capogruppo del Ppe Manfred Weber, durante la plenaria a Strasburgo, a proposito delle trattative sull'Mff 2028-34, il Quadro finanziario pluriennale dell'Ue. "Se guardiamo ai dati, ad esempio sugli investimenti nell'intelligenza artificiale - prosegue - notiamo che la Cina ne ha stanziati 290 miliardi e gli Stati Uniti 600 miliardi solo quest'anno; al contrario, il bilancio dell'Unione Europea rischia un taglio di 140 miliardi".
"Se parliamo, ad esempio, di agricoltori o di sindaci - aggiunge - non ci riferiamo a fredde cifre, ma a questioni concrete: i giovani agricoltori avranno ancora una prospettiva per la loro attività e per contribuire all'autonomia dell'Europa in termini di sicurezza alimentare? E che ne sarà delle aree rurali? Sosteniamo pienamente le proposte della Commissione a favore della modernizzazione, penso a programmi come Horizon, eppure oggi assistiamo a tagli, proposti dalla presidenza irlandese, che colpiscono proprio questi ambiti, così come la difesa e Frontex".
Pochi giorni fa, continua Weber, "Frontex ha reso noto, dalla sua sede di Varsavia, di aver dovuto sospendere le operazioni congiunte di rimpatrio a livello europeo per mancanza di fondi. Questa è la realtà dei fatti, eppure la presidenza irlandese propone ulteriori tagli. Dobbiamo difendere il futuro, il che significa tutelare gli aspetti legati a questo bilancio modernizzato. Vorrei anche essere chiaro sul tema delle risorse proprie: quando abbiamo discusso del fondo Next Generation Eu, era stato promesso che il rimborso del debito contratto e dei relativi interessi sarebbe avvenuto tramite risorse proprie. Quell'impegno resta sul tavolo: ricordiamo al Consiglio di mantenere la promessa e di provvedere al rimborso non attingendo al bilancio ordinario - conclude - bensì attraverso risorse proprie".