La presidente della Commissione a Montreal auspica un rafforzamento della collaborazione con Ottawa nel Grande Nord
L'Unione Europea intende cooperare sempre più con il Canada per aumentare la propria presenza nell'Artico. Lo dice la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, a Montreal dove si trova per il summit Ue-Canada che inizierà questa sera (a notte fonda in Belgio e in Italia).
"Nell'Artico, con il ritiro dei ghiacci - ricorda von der Leyen, ospite del think tank canadese C.D. Howe Institute - si aprono nuove rotte. La competizione si intensifica. In questo contesto, la geografia avvicina l'Europa al Canada, così come i nostri interessi comuni. L'Artico è anche parte dell'Unione Europea: tre dei nostri Stati membri (Danimarca, Svezia e Finlandia, ndr) sono Paesi artici e oltre mezzo milione di cittadini europei vivono nella regione. Pertanto, osservare la Russia ricostruire la propria presenza militare nell'Artico, attuare strategie ibride contro i Paesi vicini e ridisegnare la sicurezza dell'area, ha ripercussioni sia sull'Unione Europea che sul Canada nel suo complesso".
E dunque, continua la presidente, "dobbiamo agire, modificare il nostro approccio strategico e, insieme a partner che condividono i nostri stessi valori, come il Canada, difendere questi principi. È per questo che stiamo sviluppando progetti congiunti in tutta la regione, che spaziano dal monitoraggio degli oceani alle materie prime critiche, fino alla connettività per le comunità più isolate", conclude.