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Le pagelle del fu Matia Bazar, seconda serata

SPETTACOLO
Le pagelle del fu Matia Bazar, seconda serata

Ecco le pagelle dell'esibizione dei 4 cantanti della sezione Nuove Proposte e dei 12 cantanti della sezione Big in gara nella seconda serata del festival di Sanremo 2020, redatte 'a caldo' in esclusiva per AdnKronos dall'ex tastierista dei Matia Bazar, Mauro Sabbione.


NUOVE PROPOSTE

Martinelli e Lula: bellissima presenza e voce. Finalmente una canzone interessante, già programmata in radio, ma ritrovo in una di loro la prima Nannini e quindi energia rock a mille. Meriterebbero un ottimo Sanremo anche loro, ma sono penalizzanti questi duetti ad eliminazione. Voto 8.

Fasma: sono tutte canzoni ricchissime di testo, probabilmente anche di narrativa personale e quindi autobiografiche. Ma sono veramente giovani e questa esperienza lascerà un segno più o meno indelebile. Voto 6.

Marco Sentieri: un brano che probabilmente resta un'eredità del grande Giampiero Artegiani, che sarà presente stasera col suo classico di sempre cantato da Massimo Ranieri, 'Perdere l'amore'. Un omaggio nell'omaggio, con un testo, come sempre nelle nuove proposte, veramente interessante. Voto 7

Matteo Faustini: Mengoni sta facendo proseliti. Mi piacerebbe però che queste voci ormai super-selezionate, parlassero un po' di meno e cantassero un po' di più. Traspare l'emozione e il brano non è affascinante. Voto 5

BIG

Piero Pelù: chiariamo una cosa, non è più Piero Pelù dei Litfiba, non stasera. Chiaravalli coautore del brano è come sempre una garanzia d'arrangiamento e coinvolge sempre l'orchestra e quando l'orchestra è coinvolta il brano buca e sale nelle charts. Ho scritto a Piero che se avesse avuto una canzone buona avrebbe potuto anche vincere. Emozionato, buffo! Il brano mi piace molto. Voto 7.

Elettra Lamborghini: non so se non paghi il ritmo latino alla Despacido, ma la ragazza non è Jennifer Lopez. In tutti i sensi. E cioè ha pochissima voce e si muove come una coscritta della danza. Vocalità, interpretazione e immagine imbarazzante, alla quale però il regista non può sottrarsi con le inquadrature. Direi fuori gioco fin dall'inizio. Voto 4.

Enrico Nigiotti: la canzone è troppo chiusa su se stessa, forse i cantanti in gara non dovrebbero comporre le proprie canzoni, ma avvalersi di qualche collaborazione eccellente. Celso Valli, caro amico e professionista fa quello che può sulla melodia. Eterno dilemma se essere pop o rock, compreso l'assolo. Voto 5

Levante: bella bella bella, brava brava brava, originale originale originale. Che bello se il festival fosse tutto al femminile ai primi tre posti. La canzone è molto affascinante, ma forse questo non basterà alla giuria demoscopica ormai imbalsamata sul giudizio nazional-popolare. Voto 10.

Pinguini Tattici Nucleari: ed ecco il gruppo dato tra i favoriti, molto uniti ed affiatati, forse potranno ripetere l'exploit dello Stato Sociale. Sono una garanzia anche per il live, tanto amato dagli impresari che programmeranno molte date. La canzone è grandemente orecchiabile e trascinante, soprattutto radiofonicamente. Voto 9

Tosca: affascinante, ci riporta ad un Sanremo canonico dominato dalla melodia e, se chiudiamo gli occhi, sentiamo gli echi delle grandi voci del passato. Forse prenderà proprio il premio Mia Martini. Quoto anche Tosca, cantante di squisita gentilezza e narrativa. Voto 7.

Gabbani: un gran pezzo, astutamente costruito proprio per la kermesse sanremese. Ormai Francesco ha anche sdoganato la sua particolarissima voce nel panorama musicale italiano. Interpretazione eccellente ed eleganza innata. Bravo Gabba! Voto 8.

Paolo Jannacci: Enzo sarebbe fiero di suo figlio Paolo, veramente uguale a lui. E' un grande musicista, ma non un eccellente interprete. Il brano è costruito molto bene e lui si merita una gran bella carriera. Voto 6.

Rancore: fantastico! E' il mio rapper preferito in assoluto, insieme a Caparezza. Dotato di una intelligenza e presenza straordinaria, il nostro Eminem non la manda a dire. Il suo rap ermetico è intelligente e riflessivo, guadagna consensi e critiche a palate, ma qui a Sanremo, già relegato ben dopo la mezzanotte, non sarà accolto benissimo dalla giuria. Voto 7.

Junior Cally: naturalmente anche Junior Cally è relegato dopo l'una di notte, così nessuno potrà rendersi conto che non c'era nulla da scandalizzarsi. La canzone è molto bella e rimane subito in testa dal primo momento. Primi posti per lui! Voto 9.

Giordana Angi: canzone che parte in modo molto originale e si apre subito verso un bellissimo arrangiamento e finalmente è arrivato anche il testo dedicato alla madre. Voce molto grintosa e potente e bellissima immagine. Voto 6.

Michele Zarrillo: anche per lui la legge spietata delle 1.30. Esserci è importante, ma mentre mezza Italia dorme, potresti anche avere la più bella canzone del mondo che non avrebbe possibilità di entrare nell'immaginario collettivo. Ma cantanti come Zarrillo e Masini, più invecchiano, più rendono. Voto 6.



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