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Mondo Rai/Appuntamenti e novità

sulla rete ammiraglia 'Vasco La Tempesta perfetta'

SPETTACOLO
Mondo Rai/Appuntamenti e novità

Immagine di archivio (Fotogramma)

A tre anni da Modena Park, il più grande raduno rock della storia, record mondiale con oltre 225.000 spettatori nell’immenso Parco Ferrari, "Vasco La Tempesta perfetta" approda su Rai1. Dal tramonto all’alba… chiara, più di 35 canzoni per oltre 3 ore di rock potente ed emozionante, adrenalina allo stato puro da rivivere in una serata evento domani, mercoledì 1 luglio, alle 20.35. A cura di Giorgio Verdelli per la regia di Pepsy Romanoff. L’atteso concerto di Vasco è stato preceduto da quattro succose anteprime di cinque minuti ciascuna trasmesse dopo il Tg1 delle 20, il 26, 27, 29 e 30 giugno. “In questo momento sospeso, dopo una tremenda pandemia che ha messo in discussione tutte le nostre certezze, rivivere un evento assoluto, come la tempesta perfetta di Modena Park, ci fa sperare che quello che verrà sarà un mondo migliore”. Così Giorgio Verdelli introduce la serata mentre Vasco, nell’inedita intervista, confessa: “Doveva andare tutto bene quella sera lì, dovevo anche essere pronto a cantare per oltre 3 ore e mezza. La tempesta perfetta è quando tutti gli elementi si combinano insieme, in modo straordinario, perché sia una cosa irripetibile. La tempesta rock perfetta è stata Modena Park”. Energia rock, sensazioni forti, emozioni e godimento. Ci voleva proprio adesso, per consolarci da un’estate senza musica. Una notte magica. Modena Capitale mondiale del rock e il popolo colorato del Blasco che la invade pacificamente, ordinatamente, educatamente, per partecipare a una festa imperdibile. “La festa epocale” per i suoi primi 40 anni “suonati” e vissuti intensamente, grazie alle emozioni che la musica gli dà, ancora e sempre. L’intervista, inedita, è stata registrata i primi di giugno a Rimini, dove si dovevano svolgere le prove del Vasco Non Stop Live Festival 2020, tour che, a causa del covid-19, è stato rinviato a giugno 2021. Il tutto è stato registrato dalle telecamere dirette da Pepsy Romanoff, nel totale rispetto delle regole di contenimento, distanziamento fisico… mascherine e indumenti idonei. E poi volti noti dello spettacolo, da Luca Zingaretti ad Anna Foglietta, da Laura Pausini a Stefano Massini, Francesco Montanari, Elena Sofia Ricci, Stefano Fresi, Isabella Ferrari che si esprimono su Vasco: insieme con le storie di fan e di persone comuni raccolte da Verdelli faranno da cornice al concerto in televisione. La voce narrante è di Vinicio Marchioni: l’attore è stato anche coprotagonista del video “Un mondo migliore”.


Il programma “Chi l’ha visto?”, condotto da Federica Sciarelli,nella puntata in onda su Rai3 domani, mercoledì 1 luglio, alle 21.20, torna a chiedersi cosa è successo al giudice Paolo Adinolfi, una storia di cui non si parla più nelle cronache dei giornali. Il magistrato svanisce nel nulla 25 anni fa a Roma. Era il 2 luglio del 1994. Una scomparsa rimasta avvolta nel mistero. Il caso viene archiviato come allontanamento volontario. Secondo alcune tesi però il 52enne magistrato non si sarebbe allontanato volontariamente, ma sarebbe stato fatto sparire perché diventato “scomodo”.

Una serata con Pif e Miriam Leone quella di domani, mercoledì 1 luglio, alle 21.20 su Rai Movie (canale 24 del digitale terrestre) con il film "In guerra per amore". New York 1943. Mentre il mondo è nel pieno della seconda guerra mondiale, Arturo vive la sua travagliata storia d'amore con Flora. I due si amano, ma lei è promessa sposa al figlio di un importante boss. Per convolare a nozze il nostro protagonista deve ottenere il sì del padre della sua amata che vive in un paesino siciliano. Arturo, giovane e squattrinato, ha un solo modo per raggiungere l'isola: arruolarsi nell'esercito americano che si prepara per lo sbarco in Sicilia: l'evento che cambierà per sempre la storia della Sicilia, dell'Italia e della Mafia.

E' firmato da Roberto De Simone l'allestimento de L'osteria di Marechiaro di Giovanni Paisiello, divertente e brillante commedia della Scuola napoletana del Settecento che Rai Cultura propone mercoledì 1 luglio alle 21.15 su Rai5. Andata in scena al San Carlo di Napoli nel 2001 in collaborazione con il Conservatorio San Pietro a Majella della città, l'opera è interpretata da Monica Bacelli (Lesbina), Marina Comparato (Chiarella), Mina Yamazaki (Dorina), Antonio Siragusa (L'abate Scarpinello) e Filippo Morace (Il Conte di Zampano). La direzione è affidata alla bacchetta di Donato Renzetti. Le scene sono di Nicola Rubertelli mentre i costumi portano la firma di Odette Nicoletti. Tappa fondamentale nel recupero di De Simone della tradizione napoletana sei-settecentesca, L'osteria di Marechiaro è una commedia brillante e dall'impianto musicale colto: "In tale contesto - dice De Simone - Francesco Cerlone, considerato il Goldoni napoletano, incontra Paisiello per raccontare una vicenda che riguarda una pagina di vita dello stesso compositore, accusato da un'allieva cantante di non aver mantenuto la promessa di nozze, e poi per questo condannato, incarcerato, e costretto a sposare la donna per ordine del re. Dopo tale provvedimento andò in scena L'osteria, la quale tratta di un nobile che ha dato parola di matrimonio ad una cantante, ma poi si innamora di un'altra donna. L'opera ebbe un grande successo, con più cento repliche consecutive e rappresentazioni in tutta Europa". "La musica di Paisiello è splendida - prosegue De Simone - e trova in quest'opera assonanze con alcuni passaggi del Don Giovanni, del Flauto Magico o del Così fan tutte. Mozart era un grande estimatore del compositore napoletano". Secondo De Simone, L'osteria di Marechiaro, composta oltre due secoli fa ed evocativa del passato napoletano tra immaginario e realtà, è un titolo ancora molto attuale.

Alla vigilia del XXI secolo un fenomeno nuovo trasforma profondamente gli assetti economici del mondo intero. Gli storici dell’economia lo chiamano “Seconda globalizzazione” per distinguerlo da quello che un secolo prima aveva portato alla rivoluzione industriale. L’apertura delle frontiere favorisce la mobilità delle persone e gli scambi di beni e servizi, mentre nuovi attori si affacciano sul mercato mondiale: la Cina e l’India trasformano le proprie economie fino a convergere con lo sviluppo dei Paesi occidentali. In “Storia dell’economia”, in onda domani, mercoledì 1 luglio, alle 22.10 su Rai Storia (canale 54), ne parlano il Premio Nobel per l’economia Amartya Kumar Sen, Innocenzo Cipolletta, Emanuele Felice, Romano Prodi, Paolo Savona, Gianni Toniolo, Giovanni Vecchi. La vera rivoluzione è rappresentata dalle tecnologie digitali: l’invenzione del microchip degli anni ’60 porta alla fine del XIX secolo a una rapidissima diffusione dei telefoni cellulari e di Internet.

Anche domani, mercoledì 1 luglio, Agorà continuerà ad occuparsi della ripartenza in Fase3. L’attualità politica, la cronaca dell’estate all’insegna del covid e della ripresa economica del Paese, con gli aggiornamenti in diretta, gli esperti e i collegamenti dal territorio. In apertura l’intervista a Marta Cartabia, presidente della Corte Costituzionale. Tra gli ospiti di Roberto Vicaretti, dalle 8.00 alle 10.00 su Rai3, ci saranno inoltre Paola De Micheli, ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti; Manlio di Stefano, sottosegretario Affari Esteri e Cooperazione Internazionale - M5S; Alessandro Morelli, Lega; Giovanni Donzelli, Fratelli d’Italia; Luigi Marattin, Italia Viva; Marco Tarquinio, direttore Avvenire; Francesco Specchia, direttore Pop Economy; Maria Caramelli, dirigente Istituto Zooprofilattico Torino.

Scrivere e insegnare durante la quarantena: a “Scuol@ Magazine”, il programma condotto da Davide Coero Borga, in onda mercoledì 1 luglio alle 21.30 su Rai Scuola (canale 146) ne parla Francesco Targhetta, scrittore, poeta e insegnante. Patrizia Granata, pedagogista clinico, docente dell’Università degli studi di Padova, spiega invece quanto sia importante leggere e come la lettura influenzi lo sviluppo cognitivo, mentre Stella Perrone, dirigente scolastico dell’Istituto di Istruzione Superiore Vittorio Alfieri di Asti, parla delle esperienze scolastiche ai tempi del coronavirus e di cosa hanno lasciato in eredità le sperimentazioni didattiche messe in atto. Silvia Bencivelli, giornalista scientifica e scrittrice, approfondisce il concetto di educazione alla salute attraverso gli strumenti on line; e Diana Massai, membro del Collegio di Ingegneria Biomedica e docente del corso di Bioreattori al Politecnico di Torino, offre consigli di orientamento ai futuri studenti di Ingegneria Biomedica. Anna Pancaldi, infine, viaggia tra le pagine del portale Raicultura.it.

La prima stagione del poliziesco tedesco “Last Cop - L’ultimo sbirro” è l’offerta di Rai Premium (canale 25 del digitale terrestre) per domani, mercoledì 1 luglio, alle 21.20. Si parte con i primi tre episodi: “Il risveglio”, “La morte di Babbo Natale” e “Corso di sopravvivenza”. A fine anni Ottanta, l’ispettore di polizia Mick Brisgau, interpretato da Henning Baum, cade in coma a seguito di un colpo di pistola alla testa. Dopo vent'anni si risveglia e torna in servizio presso il commissariato di Essen. Reintegrato nella polizia criminale, ha difficoltà di reinserimento sia nella vita privata che professionale. I suoi metodi poco ortodossi mal si conciliano con quelli del suo nuovo collega Andreas Kringge e con le tecnologie e le rigide regole adottate dalla polizia negli ultimi due decenni. Non va meglio neppure nel privato. La moglie l’ha lasciato e si è rifatta una nuova vita con un collega della scientifica, Roland Meisner. La figlia Lisa non l’ha mai conosciuto. Inoltre, tornato single, Brisgau è costretto a relazionarsi con donne più intraprendenti rispetto al passato, che non sempre apprezzano le sue maniere da macho anni 80. A far breccia nel suo cuore è però la psicologa Tanja Haffner, assegnata dal dipartimento per affiancarlo in questo difficile percorso di reintegrazione. Nel cast anche Maximilian Grill, Proschat Madani, Robert Lohr e Helmfried von Lüttichau.

Una prima serata fanta - action quella di domani, mercoledì 1° luglio, su Rai4 (canale 21 del digitale terrestre) che alle 21,20 proporrà “Underworld - Blood Wars” il quinto e ultimo capitolo della saga cinematografica Underworld. Diretto da Anna Foerster e sempre con Kate Beckinsale nei panni di Selene, la vampira dagli occhi di ghiaccio. Selene è in fuga dal gruppo di vampiri che l'ha tradita e che la vorrebbe morta per avere ucciso gli anziani. Anche i Lycans la braccano per riuscire a posare le loro fauci sul sangue della figlia Eve che li renderebbe invincibili. Gli unici alleati, il vampiro David e suo padre Thomas.



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