cerca CERCA
Lunedì 05 Dicembre 2022
Aggiornato: 14:43
Temi caldi

Israele, l'addio ai ragazzi. Netanyahu: "Vite stroncate da uomini malvagi"

01 luglio 2014 | 08.43
LETTURA: 6 minuti

Il premier israeliano: "L'intera nazione è stata testimone della vostra forza interiore". Dopo il ritrovamento dei cadaveri dei tre giovani rapiti 19 giorni fa, scatta la rappresaglia israeliana: colpiti 34 obiettivi, ucciso un palestinese. Hamas e rischio scontri Gaza, direttore dell'Aise riferisce al Copasir

alternate text
(Xinhua)

Eyal, Gilad e Naftali, i tre adolescenti israeliani rapiti e uccisi erano tre "giovani uomini onesti e buoni" le cui vite sono state "stroncate da uomini malvagi", da "odiosi assassini". Così il premier israeliano Benjamin Natanyahu si è rivolto alle migliaia di persone radunatesi a Modiin per assistere alla cerimonia funebre per i tre giovani che saranno sepolti uno accanto all'altro nel cimitero della stessa città.

Leggi anche

"L'intera nazione è stata testimone della vostra forza interiore ", ha poi detto il premier rivolgendosi alle famiglie dei tre giovani. Netanyahu ha anche voluto ringraziare "tutti i volontari e le forze di sicurezza per i loro interminabili sforzi" nella ricerca dei tre ragazzi, Eyal Yifrah (19 anni) Gilad Shaar (16) e Naftali Fraenkel (16), rapiti il 12 giugno e i cui corpi sono stati ritrovati ieri. Subito dopo aver appreso l'atroce notizia, il premier israeliano ha promesso che "Hamas pagherà" per questi omicidi.

La rappresaglia - Israele ha condotto decine di raid aerei contro obiettivi di militanti sulla Striscia di Gaza alcune ore dopo l'annuncio del ritrovamento dei corpi senza vita dei tre ragazzi. Ben 34 obiettivi, si legge in un comunicato dell'esercito israeliano, sono stati bombardati in risposta ad un'escalation del lancio di razzi.

Vicino al confine con Israele nel sud della Striscia di Gaza sono stati feriti almeno quattro palestinesi, mentre un altro è stato ucciso nel nord di Jenin, città della Cisgiordana. Un portavoce militare di Tel Aviv ha affermato che si trattava di un membro di Hamas che aveva cercato di fare esplodere una bomba mentre i soldati israeliani stavano entrando in città. I soldati hanno quindi aperto il fuoco. L'agenzia di notizie ufficiale palestinese Wafa afferma tuttavia che il giovane 21enne stava portando da mangiare alla sua famiglia per il pasto prima dell'alba durante il Ramadan.

Governo israeliano diviso - Il governo israeliano si riunirà nuovamente per decidere la sua risposta verso Hamas. Netanyahu, a capo di una composita coalizione, vuole infatti una decisione unanime dopo che lunedì sera si è registrata una spaccatura in seno al governo. Secondo un'analisi del sito Times of Israel, il governo israeliano vuole punire Hamas ma non vuole una guerra a Gaza. Per questo, malgrado la pressione dell'opinione pubblica, c'è prudenza verso l'eventualità di colpire la leadership di Hamas a Gaza nel timore di una escalation. Anche perché non è chiaro se il sequestro e l'uccisione dei tre ragazzi sia stato deciso dai vertici del movimento islamico o da una cellula locale. Israele aspetta anche di vedere le prossime mosse del presidente dell'Autorità Nazionale Palestinese Mahmoud Abbas al quale ha già chiesto di rompere il governo di riconciliazione nazionale con Hamas.

Abbas chiede di frenare l'offensiva di Israele - Alcuni siti israeliani riferiscono che Abbas si è consultato con diversi leader internazionali (sembra alti funzionari Usa e Ue, oltre a leader arabi), chiedendo fra l'altro di frenare l'offensiva di Israele. Abbas aveva condannato fermamente il rapimento dei tre ragazzi, sottolineando che erano anche loro "esseri umani".

Telefonata alla polizia di uno dei ragazzi uccisi - Le autorità israeliane hanno diffuso la registrazione della telefonata alla polizia di uno dei ragazzi israeliani uccisi. "Sono stato rapito", si sente dire nella registrazione da Gilad Shaar. E poi, subito dopo, un uomo che parla in ebraico con un accento arabo aggiunge: "Giù la testa, giù la testa, alza le mani". E poi urla e colpi di armi da fuoco. Secondo quanto emerso la polizia non si sarebbe messa in azione subito dopo aver ricevuto la telefonata, che il centralinista in un primo momento aveva scambiato per uno scherzo. L'esame esterno eseguito sui corpi delle vittime dimostra che prima di essere uccisi i tre giovani si sono difesi con forza prima. Per motivi religiosi, non è stata effettuata nessuna autopsia.

La "condanna" dell'Ue - L'Unione Europea ha espresso "profondo dolore" e "condanna nei termini più forti" per l'uccisione dei tre ragazzi auspicando "che gli autori di questo atto barbarico siano presto portati davanti alla giustizia. "Esortiamo le parti coinvolte a non aggravare ulteriormente la fragile situazione sul terreno", si legge in un comunicato di condoglianze del Servizio Europeo per l'azione Esterna.

Il cordoglio di Napolitano - Il capo dello Stato italiano, in un messaggio al presidente israeliano Reuven Rivlin, ha voluto esprimere il "più sentito cordoglio" insieme "all'auspicio che non si interrompano gli sforzi di dialogo per la pace". "Ho accolto con profondo sgomento la notizia dell'uccisione di Eyal Ifrah, Gilad Shaar e Naftali Frenkel sottratti alla loro giovinezza ed ai loro familiari e compagni di studio da mano assassina e vile - ha scritto Napolitano - In questa tristissima circostanza, l'Italia si stringe all'amico popolo israeliano colpito ancora una volta da nemici della pace, portatori di distruzione e disprezzo per la vita umana".

Grasso: "Attoniti e smarriti" - "La notizia della morte di questi tre figli del popolo israeliano ci ha lasciati attoniti e smarriti", ha scritto il presidente del Senato, Pietro Grasso, in un messaggio inviato ai genitori e familiari dei tre uccisi.

Di Segni: "Fermiamoci a riflettere" - "Abbiamo ritenuto necessario fermarci per riflettere sulla gravità di quello che è successo e mandare un messaggio a tutti: abbiamo un vicino Oriente insanguinato ma la morte imperversa anche nelle nostre coste, è una situazione terribile nella quale si è perso il senso della dignità della vita umana. Bisogna fermarsi e capire cosa sta succedendo", ha detto all'Adnkronos il Rabbino Capo della Comunita Ebraica, Riccardo Di Segni, che oggi ha celebrato nella Sinagoga una funzione religiosa con lettura di salmi in commemorazione di Eyal, Gilad e Naftali.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza