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L'Ave Maria si recita con un click, un timer ricorderà di pregare

05 marzo 2016 | 14.48
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D'ora in poi l'Ave Maria si potrà recitare anche a colpi di clic. E un timer non ce lo farà dimenticare. Arriva infatti 'Click to Pray - Clicca per pregare' ed è una app da applicare al telefonino per pregare secondo le intenzioni di preghiera mensili del Papa. L'originale iniziativa si deve all’Apostolato della Preghiera, la Rete mondiale di preghiera affidata ai Gesuiti. "In una società che corre a ritmi frenetici e che a volte è distratta, cerchiamo di creare una relazione e di favorire la cultura dell'incontro", spiega all'Adnkronos padre Frederic Fornos, direttore internazionale dell'Apostolato della Preghiera.

Al momento, l'applicazione è disponibile in inglese, spagnolo, portoghese e francese ma, come spiega il direttore dell'Apostolato della preghiera, "entro un anno contiamo di attivare le app anche in italiano". L'ambizione è quella di avere un'applicazione anche nella lingua cinese e in arabo.

'Click to Pray', dunque, consentirà di recitare l'Ave Maria e il Padre Nostro a beneficio di quanti che versano nel bisogno. "Ma sarà anche possibile - spiega padre Fornos - scrivere preci a scelta. Una preghiera che grazie all'applicazione diventerà globale e che consentirà in ogni parte del mondo di recitare preghiere per le tante preoccupazioni del Papa e per quanti sono nel bisogno e necessitano di un conforto spirituale".

Gli organizzatori dell'originale iniziativa hanno pensato anche a come risvegliare l'attenzione. "Presi come siamo dai tanti impegni - spiega il direttore dell'Apostolato della preghiera - abbiamo pensato di azionare una specie di timer che suoni in tre momenti della giornata. E' come una sorta di sveglia del cuore che ci ricorda che è arrivato il momento di pregare".

Una preghiera globale ai tempi dei social ("si tratta di una piattaforma di comunicazione generale che coinvolge tutti i social network", ragguaglia) fruibile anche per chi ha poca dimestichezza con la multimedialità. "Si tratta di un sistema molto intuitivo e semplice - spiega padre Fornos - facilmente comprensibile anche per i nonni".

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