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M5S-Venezuela, il console: "Io coinvolto? Falso e diffamatorio"

15 giugno 2020 | 19.10
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Afp

"Smentisco totalmente" di aver agito da intermediario per fare arrivare i soldi del regime chavista al M5S, secondo quanto rivelato dal quotidiano spagnolo Abc: si tratta non solo di "una notizia falsa, ma anche diffamatoria nei confronti degli apparati di sicurezza italiani". Così, parlando con l'Adnkronos, il console venezuelano a Milano, Giancarlo Di Martino, nega il contenuto dell'articolo di Abc, "diffamatorio non solo contro di me, ma anche contro l'intelligence italiana: "Come si fa a pensare che a Malpensa, a Linate, possa arrivare una valigetta con 3,5 milioni di euro, che possa passare come si trattasse di caramelle?". "Il sistema di sicurezza italiano è ben struttura, è una notizia totalmente assurda", insiste. Il console ricorda poi come la notizia dei presunti finanziamenti al M5S sia "cosa vecchia, lo avevano già scritto nel 2016" e quanto uscito oggi sul quotidiano spagnolo non abbia trovato alcuna eco sui giornali di Caracas. Di Martino conferma poi di essere stato contattato da Abc prima dell'uscita dell'articolo, ma di non aver voluto rispondere alle domande inviate perché "ritengo fosse pericoloso", non avendo alcuna garanzia su come sarebbero state trattate le sue parole.

Nicolas Maduro annuncia le elezioni e la "destra venezuelana all'estero" risponde inventando "il complotto" dei soldi al M5S. Questa la lettura del console venezuelano. "La destra radicale venezuelana all'estero, che si richiama a Juan Guaidò, non si aspettava che potesse uscire l'annuncio di elezioni a novembre o dicembre, sono stati colti di sorpresa - sostiene ancora Di Martino parlando con l'Adnkronos - In Spagna, in particolare esiste una destra radicale, che ha avviato un'escalation di denunce contro il governo Maduro, con i suoi funzionari che vengono definiti narcotrafficanti".

"Questi personaggi dell'opposizione sanno che se le elezioni si tenessero in Venezuela domenica Maduro vincerebbe sicuramente, perché loro non hanno alcuna visione politica, non hanno un leader e non hanno seguito fra il popolo", afferma il console. Secondo il quale questa stessa destra ha "fra i suoi nemici il M5S" e l'articolo di Abc ha avuto l'effetto di creare "ripercussioni forti" anche in Italia, come dimostrano "le reazioni di Fdi".

"Noi non abbiamo alcun rapporto con il M5S, ma li ringraziamo, così come ringraziamo il presidente Sergio Mattarella per aver confermato il riconoscimento di Nicolas Maduro come presidente e per non aver riconosciuto Juan Guaidò", spiega ancora Di Martino. "Ringraziamo Mattarella per aver detto che i problemi del Venezuela li risolvono i venezuelani e per aver affermato il concetto di rispetto della sovranità dei popoli", afferma Di Martino, che dice di non aver mai conosciuto Gianroberto Casaleggio e di non aver parlato con nessun esponente del M5S in queste ore, dopo la pubblicazione dell'articolo.

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