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Sanremo, i look indimenticabili

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Sanremo, i look indimenticabili

Loredana Bertè con finto pancione e abito di latex di Versace a Sanremo 1986 (fermo immagine da YouTube)

Quello indossato da Madalina Ghenea l'anno scorso ha fatto sollevare più di un sopracciglio all'Ariston. E non solo per la scollatura a cuore o le colate di oro e di nero, quanto per la stampa animalier, forse un po' sopra le righe per il tempio della canzone italiana. Eppure, l'abito firmato da Alberta Ferretti non è stato certo quello più chiacchierato della storia di Sanremo, dove negli anni le sue protagoniste hanno collezionato una carrellata di look indimenticabili, spesso discutibili, sicuramente eccessivi.


Del resto, si sa, Sanremo non è solo il palcoscenico della musica italiana, ma anche l'occasione ideale per sfoggiare meravigliosi abiti da red carpet. O commettere imperdonabili scivoloni di stile. Alcune mise, oltre a suscitare l'ironia della rete, hanno destato scandalo, entrando di prepotenza negli annali della storia della tv. E' il caso dell'abito bicolore creato da Fausto Puglisi per Belen Rodriguez nel 2012 e che lasciava scoperto il tatuaggio sull'inguine: una maliziosa farfallina che bastò a trasformare la soubrette argentina in icona di provocazione.

A far discutere, nel 1999, fu anche Anna Oxa, quando dai pantaloni a vita bassa fece capolino un tanga nero. E se è vero che non è Sanremo senza polemiche, lo scettro di regina di look stravaganti va sicuramente a chi della provocazione ha fatto uno stile di vita. Come Loredana Bertè, che nel 1986, esibendosi sulle note di 'Re' sfoggiò un minidress di latex nero (con tanto di borchie e finto pancione) cucito per lei da Gianni Versace.

Ricordava invece un'algida regina delle nevi Patty Pravo, che per Sanremo 1984 salì sul palco avvolta in una tunica bianca che mal si sposava con il suo incarnato pallido e i capelli cotonati. Il look più sexy? Sicuramente quello di Sabrina Salerno e Jo Squillo che per intonare 'Siamo donne' sfoggiarono calze a rete, bikini di pelle e vestiti inguinali.

Più sobrie, ma non per questo più azzeccate le giacche oversize da marinaio scelte da Laura Pausini per il debutto del 1993. Non certo un trionfo di stile, è vero, ma quel blazer blu navy con bottoni e revers dorati con cui vinse Sanremo Giovani non deve averlo dimenticata neanche la cantante emiliana. L'anno scorso, ospite a Sanremo, è tornata a indossarlo per ricordare il suo debutto. Come dire 'di Sanremo non si butta via niente'.



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