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Michael Jackson, sei anni fa moriva il re del pop /Foto

25 giugno 2015 | 15.18
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Sono trascorsi sei anni da quel 25 giugno del 2009, quando il mondo ha detto addio a Michael Jackson (Foto 1, 2). La sua è stata una morte improvvisa, inaspettata, prematura provocata da una overdose di farmaco anestetico, il Propofol. Il re del pop aveva 50 anni. E da lì a poche settimane sarebbe tornato a esibirsi in una serie di concerti: ‘This Is It’ infatti - con 50 date alla 02 Arena di Londra andate sold out nel giro di poche ore - avrebbe segnato il ritorno di Jacko sulle scene. Una morte che non ha mancato di scatenare polemiche.

Michael Jackson era un artista completo: cantante e ballerino, attore e sceneggiatore. E’ entrato nel Guinness dei Primati per essere l’artista di maggior successo di tutti i tempi con oltre un miliardo di dischi venduti. La sua carriera era iniziata a soli cinque anni, come leader del gruppo di famiglia, i Jackson Five, e a 14 anni aveva inciso il suo primo disco da solo.

Il suo distintivo genere musicale, il suo caratteristico stile vocale e il suo innovativo stile di danza hanno influenzato la maggior parte degli artisti hip hop, pop, R&B e rock contemporanei. 'Thriller' è in assoluto l'album più venduto nella storia della musica, con 115 milioni di copie all'attivo e vincitore di 8 premi Grammy. E il ‘moonwalk’ è un passo di danza diventato il suo inimitabile marchio di fabbrica.

Dopo 4 album da solista, arrivò ‘Off the Wall’ che ottenne un ottimo successo, diventando il primo album nella storia della musica a piazzare in classifica quattro singoli arrivando a vendere un totale di 20 milioni di copie nel mondo. Il disco valse a Jackson anche diversi premi, tra cui un Grammy per il miglior album R&B e ben 8 dischi di platino negli Usa.

Nel 1982 uscì ‘Thriller’, certificato doppio disco di diamante. Da questo momento in poi la popolarità di Michael Jackson è in continua crescita. Nel 1985 scrisse insieme a Lionel Richie il singolo benefico 'We Are the World', che servì a raccogliere fondi di beneficenza contro la fame nell’Africa Orientale. E due anni dopo uscì ‘Bad’, ottavo album, e nel 1991 ‘Dangerous’.

Ma con il passare del tempo la sua personalità si fa più complicata. I suoi comportamenti diventano sempre più eccentrici. E la sua fortuna comincia a essere incrinata da rovesci economici. Il suo parco di divertimenti Neverland gli crea non pochi grattacapi finanziari, ancor prima che la polizia vi faccia irruzione alla ricerca di prove riguardo alle accuse di abusi sessuali. Un nuovo caso di violenza su un minorenne gli costa l’arresto, nel novembre 2003. Il processo durerà due anni e lo vedrà assolto da ogni addebito. Ma da allora Jacko si vede poco. La sua vita è diventata difficile, complicata anche dalla pressione dei media nei suoi confronti, sempre a caccia di particolari scabrosi sulla sua vita, sui suoi interventi di chirurgia estetica, sui suoi difficili rapporti familiari.

I concerti di Londra avrebbero rappresentato il suo gran ritorno.

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