Vogue World arriva a Milano: in Galleria omaggio a creatività italiana

Si terrà il 22 settembre prossimo, la quinta edizione dell’evento targato Vogue, che prenderà vita nella Galleria Vittorio Emanuele II. Anna Wintour: "Sarà come Olimpiadi della moda". Marco Balich e Balich Wonder Studios, che hanno firmato già la cerimonia di apertura di Milano-Cortina 2026, ricopriranno il ruolo di produttori esecutivi

Da sinistra l'assessore alla Cultura di Milano, Tommaso Sacchi, Anna Wintour, il sindaco Giuseppe Sala, Francesca Ragazzi e Roberto Bolle
Da sinistra l'assessore alla Cultura di Milano, Tommaso Sacchi, Anna Wintour, il sindaco Giuseppe Sala, Francesca Ragazzi e Roberto Bolle
24 febbraio 2026 | 19.27
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Si terrà a Milano, il 22 settembre prossimo, Vogue World, la quinta edizione dell’evento targato Vogue, che prenderà vita nella Galleria Vittorio Emanuele II. Un omaggio alla moda e alla creatività italiana che trasformerà il salotto della città in una vetrina monumentale dedicata alla celebrazione dell’artigianato e del tocco umano nell’era della tecnologia. L'arrivo di questo evento, che unisce moda, arte, cultura e spettacolo, celebrerà il giorno di apertura della Milano Fashion Week e sarà trasmesso in diretta streaming al pubblico di tutto il mondo. Ad annunciarlo, presso la Sala Alessi di Palazzo Marino, a Milano, Anna Wintour, Chief Content Officer di Condé Nast e Global Editorial Director di Vogue, e Francesca Ragazzi, Head of Editorial Content di Vogue Italia, affiancate dal sindaco di Milano Giuseppe Sala, dal direttore creativo di Valentino, Alessandro Michele, dal Chief Marketing Officer e Group Head of Corporate Social Responsibility del Gruppo Prada Lorenzo Bertelli e dall’étoile Roberto Bolle.

Vogue World Milano proporrà una riflessione sul patrimonio della moda italiana e sui momenti chiave della sua evoluzione. Strutturato in una serie di atti tematici, lo spettacolo metterà in scena i broccati rinascimentali e la lana industriale, le immagini su schermo e i tessuti straordinari, dando vita a un dialogo continuo tra mano e macchina. Nella cornice della Galleria Vittorio Emanuele II, questo viaggio prenderà forma come una celebrazione dal vivo della capacità della moda di custodire la tradizione, alimentare l'innovazione e plasmare il futuro. Dal suo debutto nel 2022, Vogue World ha raccolto diversi milioni di dollari a sostegno di organizzazioni benefiche. A Milano, Vogue si impegna a sostenere il Comune con un contributo dedicato legato all’evento. I fondi sosterranno iniziative culturali e sociali di pubblica utilità. “Due milioni di euro saranno consegnati alla città per iniziative sociali e culturali per il bene di tutti - ha spiegato il sindaco di Milano, Giuseppe Sala -. Dobbiamo investire sui nostri punti di forza e non avere problemi a cogliere le opportunità che la città ha”.

"Milano - ha detto Anna Wintour - è una delle grandi capitali europee dell'artigianato, dove tradizione e modernità si incontrano e dove arte, letteratura, opera e industria convergono da tempo. Celebreremo il potere dell'artigianato internazionale in un momento in cui lo scambio culturale sembra più importante che mai. La moda significa accogliere le opinioni di tutti e celebrare l'espressione di sé, e a Milano questa tradizione è profondamente radicata. Non potrebbe esserci luogo migliore della Galleria Vittorio Emanuele Il per Vogue World per rendere omaggio a tutto ciò che di straordinario ha questa città". Vogue World ha debuttato nel 2022 con una sfilata di moda e una street fair pensate per rivitalizzare la New York Fashion Week dopo la pandemia. Nel 2023 ha fatto tappa a Londra con una serata teatrale a sostegno della scena artistica della città. Nel 2024 è approdato a Parigi con una cerimonia di apertura dedicata al fashion in Place Vendôme, che ha coinvolto oltre 500 tra modelle, modelli, atleti e artisti. Nel 2025, infine, Vogue World è arrivato a Hollywood, esplorando il ricco dialogo tra cinema e moda.

Il team dietro Vogue World: Milano include Anna Wintour e Francesca Ragazzi, con il supporto di un eccezionale gruppo di talenti creativi. Juan Costa Paz, dello studio creativo Convoy con sede a Parigi, entra a far parte del team come direttore creativo; la moda sarà guidata da Lady Amanda Harlech, mentre Judith Clark, professoressa di moda e museologia alla University of the Arts di Londra, si unirà al team come curatrice dello spettacolo. Marco Balich e Balich Wonder Studios, che hanno firmato già la cerimonia di apertura di Milano-Cortina 2026, ricopriranno il ruolo di produttori esecutivi collaborando con Marie Julie Craeymeersch di Mode and the Moon alla direzione generale della produzione.

"Ci piace pensare a Vogue World come alle Olimpiadi della moda: un incontro globale dei migliori talenti del settore. C’è meno pattinaggio e nessun hockey, ma lo spirito di condivisione e il potere delle stelle sono assolutamente reali. Siamo entusiasti che si svolga proprio qui quest’anno - ha aggiunto Anna Wintour -. Milano naturalmente è una delle grandi capitali culturali d’Europa, dove da secoli tradizione e modernità si incontrano. È un crocevia di arte, letteratura, opera e industria. Vogue World Milano raccoglie questa eredità e la porta avanti con orgoglio". La Galleria Vittorio Emanuele II “è uno spazio straordinario che racconta la storia dello spirito creativo di Milano: dalla prima boutique di Prada di oltre un secolo fa, allo storico Camparino in Galleria, fino all’eredità di Davide Campari e Gaspare Campari, nato qui nel 1867”. Inoltre, ha osservato, “ci sono la splendida libreria, il chiosco di gelati all’esterno e il continuo passaggio di persone provenienti da ogni parte del mondo. Per generazioni, questo è stato uno dei luoghi di incontro più belli al mondo, dove la moda entra naturalmente in contatto con ogni forma di creatività. E questo settembre, diventerà ancora una volta il palcoscenico di qualcosa di straordinario”.

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