cerca CERCA
Venerdì 01 Luglio 2022
Aggiornato: 13:36
Temi caldi

Mondo Rai/Appuntamenti e novità

08 aprile 2022 | 20.20
LETTURA: 7 minuti

alternate text
Fotogramma

A partire da domani torna 'Ulisse, il piacere della scoperta' alle 21.25 su Rai 1. A centodieci anni di distanza dal suo affondamento, Alberto Angela ci accompagnerà nei luoghi che hanno segnato le vicende del Titanic, un gioiello della tecnica ritenuto "inaffondabile", naufragato nella notte tra il 14 e il 15 aprile del 1912. La prima tappa sarà in Groenlandia, oltre il Circolo Polare Artico, tra i maestosi ghiacciai della Baia di Disko, dove, secondo gli esperti si sarebbe formato il grande iceberg che affondò il Titanic. Sarà poi la volta di Belfast, in Irlanda del Nord, nei cantieri dove la grande nave è stata costruita, per poi arrivare a Southampton, nel sud dell'Inghilterra, da dove il transatlantico è partito per il suo viaggio inaugurale verso New York. E ancora a Londra, si visiterà la mostra dedicata al Titanic. Qui, tra alcuni toccanti reperti legati ai passeggeri del Titanic, Alberto Angela racconterà quello che accadde dopo il naufragio: dalla ricerca dei corpi dei dispersi, alle inchieste ufficiali, fino al difficile ritrovamento del relitto, situato a tremila e ottocento metri di profondità.

Torna da domani alle 21.45 su Rai 3 la nuova serie di “Che ci faccio qui”, il programma ideato e condotto da Domenico Iannacone. Periferia, ambiente, legalità, immigrazione, accoglienza, diventano i sentieri attraverso i quali vengono tracciate le storie dei protagonisti di questa stagione. Un viaggio in cinque puntate che conduce il telespettatore tra le pieghe di un’umanità fragile e vulnerabile. Si parte con “Ti amo ancora”. Le periferie sono pezzi di terra sganciati dal mondo, luoghi ai margini della società, dove la distanza dal centro diventa spesso un confine invalicabile. Ma Borgo Vecchio ha una storia a sé, pur trovandosi nel cuore di Palermo, sembra diviso da un muro invisibile dal resto della città. Domenico Iannacone ripercorre le strade di questo quartiere e, insieme all’educatore e rapper Christian Paterniti, in arte Picciotto, riannoda i fili delle esistenze di Carmelo, Roberto, Alessio e Mark, quattro ragazzi fino a ieri compagni di scuola e oggi giovani adulti costretti a fare i conti con le proprie scelte. Tra case diroccate, disoccupazione, criminalità e abbandono scolastico, a Borgo Vecchio anche le vite dei più giovani si consumano in fretta. “Ti amo ancora” è il ritratto di un mondo apparentemente bloccato e senza speranza. Un luogo dove il peso della vita arriva presto e si diventa padri quasi senza saperlo. 'Che ci faccio qui' è la trasmissione condotta da Domenico Iannacone e prodotta da Hangar TV di Gregorio Paolini.

Da sempre gli artisti, gli scrittori, i musicisti e i cineasti si sono interrogati sul male e sui modi in cui raffigurarlo, descriverlo, interpretarlo. Ma cosa si intende per “male”? È possibile esprimerlo così com'è oppure c'è bisogno di un filtro, di una distanza? In quante maniere può declinarsi? 'Terza Pagina', il talk culturale condotto da Licia Troisi, in onda in prima visione domani alle 17.55 su Rai 5, esplora i modi in cui la cultura si è accostata a ciò che si definisce "male" e le soluzioni che ha trovato per rappresentarlo. Interverranno Alessandro Masi, Direttore generale della Società Dante Alighieri; Lucrezia Ercoli, direttrice artistica di Popsophia; Igiaba Scego, scrittrice. Con la partecipazione dello scrittore Diego De Silva.

Su Rai4 il film 'Wake Up - Il risveglio' - Rai Movie, 'Diana – La storia segreta di Lady D'

Una prima serata dedicata al grande cinema thriller, domani alle 21.20 su Rai 4 (canale 21 del digitale terrestre) con il film 'Wake Up - Il risveglio'. Diretto dal regista e produttore russo Aleksandr Chernyaev e interpretato da Jonathan Rhys Meyers e Francesca Eastwood, “Wake Up” racconta la drammatica storia di uno sconosciuto che si risveglia senza memoria in un letto d’ospedale e scopre di essere ricercato dalla polizia per una serie di omicidi che lui è certo di non aver commesso. In fuga insieme a un’infermiera, che crede nella sua innocenza, l’uomo deve trovare indizi che possano scagionarlo. Ricco d’azione e costruito sul sospetto, Wake Up riesce a infondere dubbi nello spettatore nell’arco di tutta la sua durata sorprendendo con grandi colpi di scena.

In un film, diretto da Oliver Hirschbiegel e ispirato alla biografia “Diana: Her Last Love” di Kate Snell, il racconto degli ultimi due anni di vita di Diana Spencer, principessa di Galles. “Diana - La storia segreta di Lady D”, in onda su Rai Movie (canale 24 del digitale terrestre) domani alle 21.10, prende le mosse dal 1992, quando Lady Diana Spencer e il marito Carlo avevano ammesso il fallimento del loro matrimonio e di comune accordo avevano deciso di separarsi. Negli anni che avevano seguito l’annuncio della separazione per la giovane Diana era iniziato un periodo di profonda crisi, scandito dal flash ossessivo dei paparazzi e dall’ammirazione sempre crescente delle masse, in netto contrasto con la diffidenza dal palazzo reale. Nel 1995 però, durante una visita all’ospedale Royal Brompton per confortare un amico dopo un intervento al cuore, la principessa incontra Hasnat Kahn, un affascinante cardiochirurgo di origine pakistana. Il film è interpretato dall’attrice Naomi Watts, inglese di nascita e due volte candidata agli Oscar, nel ruolo di Lady D. Accanto a lei, nei panni del cardiochirurgo Hasnat Khan, l’attore Naveen Andrews. Completano il cast gli attori inglesi Douglas Hodge, Geraldine James, Charles Edwards e Juliet Stevenson.

“Sabato sport” di domani su Rai Radio 1 è presentato da Guido Ardone. Apertura alle 14 con approfondimenti sul campionato di Serie A insieme all’ex calciatore Gianfranco Matteoli e sul processo plusvalenze con l’intervento del giornalista della Gazzetta dello Sport, Valerio Piccioni. Dalle 14.50 “Tutto il calcio minuto per minuto”, condotto da Massimiliano Graziani. In scaletta una partita di Serie A (Empoli-Spezia) e quattro di Serie B: Lecce-Spal; Como-Cittadella; Alessandra-Pordenone e, dalle 16.15, Frosinone-Cremonese. Alle 18 il calcio d’inizio di Inter-Verona con la radiocronaca di Daniele Fortuna e Fulvio Collovati. In contemporanea le qualifiche del Motogp delle Americhe con la radiocronaca di Nico Forletta. Alle 20.45 il calcio d’inizio dell’anticipo di Serie A, Cagliari-Juventus (Diego Carmignani e Paolo Mastino). Nell’ultima parte della trasmissione, fino alla chiusura alle 23.30, Sebino Nela e Filippo Grassia rispondono ai messaggi e alle telefonate degli ascoltatori.

Su Rai1 "Linea Verde Life" fa tappa a Vicenza - A Tg2 Dossier su Rai2 "C'era una volta Torino"

Daniela Ferolla e Marcello Masi nella puntata di “Linea Verde Life”, in onda domani alle 12.30 su Rai1, saranno a a Vicenza, la città del Palladio e dell’export. Tra gli approfondimenti, lo stato dei lavori del Parco della Pace, 63 ettari dentro la città convertiti in parco urbano da ex-aeroporto militare. Obiettivo anche su una società di logistica che trasporta su mezzi elettrici tutte le merci destinate al centro storico, e sulla tradizione orafa vicentina tra passato e futuro: in un’azienda di avanguardia gli artigiani lavorano con stampanti 3D e tecnologie innovative, mantenendo Vicenza la capitale europea dell’oro. Una start-up, invece, ha inventato i “vestiti intelligenti” ovvero abiti realizzati come soluzione alle perdite sul lavoro, alla protezione degli anziani, e alla vita in ambienti estremi. E ancora, una stamperia del rinascimento tiene vive le antiche tecniche di riproduzione come la litografia e la xilografia. E poi il Parco Querini che riapre al pubblico, con attività di gruppo volte al benessere fisico e mentale, e la storia di un veterinario che cura anche gli animali selvatici, e che rimette in libertà un capriolo e due uccelli. Si chiude con il giro del gusto, tra baccalà alla vicentina, cicchetti e rivisitazioni della cucina veneta.

“Tg2 Dossier” propone domani alle 23 su Rai 2 “C’era una volta Torino”, di Dario Celli. Come cambia la città che è stata la prima Capitale dell'Italia unita, dell’auto e della grande industria. Città del riscatto nel dopoguerra per migliaia di italiani con la sua popolazione che aumentava fino a raggiungere nei primi anni ’70 il picco di 1.200.000 abitanti. Lavoro per decenni rappresentato dalla Fiat e dalle aziende del cosiddetto indotto dell’industria automobilistica e della tradizione artigianale torinese. Lo stabilimento di Mirafiori arrivò ad avere 65mila dipendenti. Una città laboratorio, dell’innovazione, capace sempre di reinventarsi, che anticipa il futuro scommettendo e investendo nell’alta tecnologia e nel turismo, con l’auto che resta comunque nel suo Dna. Fra le opinioni quelle del sindaco Stefano Lo Russo, di don Luigi Ciotti (fondatore del Gruppo Abele), di Evelina Christillin (direttrice del Museo Egizio), di Marco Lavazza (imprenditore), di Laura Montanaro (prorettrice del Politecnico di Torino), di Marco Gay (presidente di Confindustria Piemonte), di Paolo Griseri (già vicedirettore de La Stampa), di Guido Crosetto (imprenditore), di Marco Revelli (sociologo), di Giorgio Airaudo (segr. gen. Fiom Piemonte), di Paolo e Riccardo Garella (imprenditori dell'automobile), di Vittorio Castellani (giornalista gastronomade).

Nella puntata di domani alle 12.30 su Rai Radio 1, “Prima Fila – Tutto quanto fa cultura e spettacolo”, il programma condotto da Tmisioara Pinto, racconta il galà per la pace organizzato dal teatro San Carlo di Napoli che ha radunato le stelle del balletto russe ed ucraine sullo stesso palcoscenico, in un evento i cui incassi sono destinati a sostegno dell'Ucraina. Una serata per testimoniare il ruolo che arte e cultura debbono svolgere in ogni epoca, quello di unione e dialogo tra i popoli. Il racconto dell’inviata Antonella Chini. E ancora, una mostra dedicata a Vittorio Gassman, che rende omaggio a un vero gigante delle scene e del cinema del Novecento, nel centenario della sua nascita. L’esposizione all'Auditorium Parco della Musica di Roma è curata da Alessandro Nicosia, Diletta d'Andrea Gassmann e Alessandro Gassmann. A raccontarla Baba Richerme e Antonio D'Olivo. Renato Zero, infine, ha appena pubblicato il suo primo progetto editoriale "Atto di Fede", un'opera composta da un libro e un doppio cd, una riflessione attenta sull'animo umano e sul mistero della Fede, in attesa del prossimo appuntamento dal vivo, come ha raccontato il cantante a Marcella Sullo.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza