Roma, Bordoni (Lega): "Candidato sindaco subito, Angelilli? Perché no, profilo simile a Sardone a Milano"

Il segretario della Lega nel Lazio: "Dopo congresso puntiamo a doppia cifra a livello nazionale, su Roma e Lazio grazie a Salvini pioggia di miliardi".

Davide Bordoni, segretario regionale della Lega nel Lazio
Davide Bordoni, segretario regionale della Lega nel Lazio
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06 novembre 2026 | 14.00
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"Su Roma c'è bisogno di un cambio di passo e la Lega può offrire gente di esperienza, candidati nei vari municipi e in assemblea capitolina che possono dare un valore aggiunto, ma soprattutto ci dobbiamo sbrigare anche a scegliere il candidato a sindaco. L'identikit? Deve essere una personalità molto conosciuta, radicata sul territorio, che abbia fatto magari esperienze sia nazionali che internazionali. Noi a Milano abbiamo presentato Silvia Sardone, che è una donna in gamba, e su Roma dobbiamo cercare un nome simile. E' evidente che aspettiamo proposte dagli alleati, in particolare da Fratelli d'Italia. Roberta Angelilli? Perchè no, è un nome molto in analogia con Sardone, anche lei ha avuto un'esperienza internazionale, oggi è vice presidente della Regione Lazio...". Così, all'Adnkronos Davide Bordoni, segretario della Lega nel Lazio, chiede al centrodestra di accelerare sull'individuazione del candicato a sindaco a Roma e risponde alla domanda su uno dei nomi che circolano con più insistenza, quello della vice presidente della Regione Lazio ed esponente di Fdi, Roberta Angelilli.

E tornando sulla situazione nella Capitale Bordoni sottolinea che "a Roma le cose non funzionano perché, a parte le risorse immesse dal governo nazionale, c'è una città che è ferma da un punto di vista della gestione del verde, della sicurezza, delle manutenzioni", sottolinea.

E parlando del Federale di oggi della Lega Bordoni sottolinea che "Il partito è uscito unito" dal congresso "e Matteo Salvini ha vinto con una straordinaria maggioranza. Oggi ci dobbiamo mettere tutti al lavoro, sia chi ha votato Salvini che chi non l'ha votato, per raggiungere comunque dei risultati importanti. L'obiettivo della doppia cifra, non lo nascondiamo, è un obiettivo che vogliamo seguire, oltre a un risultato importante a Roma e nelle altre città del Lazio", continua.

E Bordoni parla anche dell'attività del partito dopo l'assemblea programmatica regionale di ieri e ricorda quanto messo in campo dal governo sul territorio. "Il governo tra Pnrr, le risorse del Ministero delle Infrastrutture e quelle legate al Giubileo ha scaricato sulla città di Roma e sull'intera regione -sottolinea- oltre 15 miliardi di euro, quindi dei volumi mai spesi, che hanno permesso l'apertura di tutta una serie di cantieri che oggi a Roma, tra l'acquedotto del Peschiera, il rinnovamento di tutto il sistema idrico della capitale, il tema della metropolitana, C'è un grande fermento grazie anche al governo e all'attività di Salvini sulla città. E il messaggio che lanceremo con i prossimi congressi territoriali è che la Lega è radicata sul territorio, abbiamo anche un nostro sindaco a Frosinone, Mastrangeli, e il tema federale funziona anche nel Lazio".

"Ci stiamo preparando alle elezioni -continua Bordoni- e nell'assemblea di ieri abbiamo messo a conoscenza di tutti i sindaci, gli amministratori, i consiglieri dirigenti, di tutto ciò che è emerso dal congresso di Milano, a partire dal cambio di simbolo che è anche un cambio proprio di prospettiva. E devo dire che questo è stato accolto dai dirigenti in maniera molto, molto positiva", conclude.

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