Sicurezza, Gasparri: "Supportiamo Piantedosi, suoi provvedimenti esemplari". Le reazioni all'intervista Adnkronos

Forza Italia: "Bene approccio e pragmatismo del ministro, più attenzione a microcriminalità". Balboni (FdI): "Bene Piantedosi, sicurezza è priorità ma allarmismi non risolvono problemi". Baldino (M5S): "Al governo campioni olimpici di scaricabarile"

Matteo Piantedosi (Fotogramma/Ipa)
Matteo Piantedosi (Fotogramma/Ipa)
16 gennaio 2026 | 18.42
LETTURA: 7 minuti

"Stiamo supportando da tempo il lavoro di Matteo Piantedosi, come ministro dell'Interno. I suoi interventi, i suoi provvedimenti e la sua azione sono esemplari". Lo dichiara il presidente dei senatori di Forza Italia, Maurizio Gasparri, commentando l'intervista del ministro dell'Interno all'Adnkronos sui temi di principale attualità politica, a cominciare dall'emergenza sicurezza.

"Stiamo anche collaborando in vista dell'esame parlamentare del prossimo decreto-legge, teso a rafforzare i provvedimenti per i presidi di sicurezza - dice Gasparri - Siamo in piena sintonia anche sul fatto che finché non ci saranno forze dell'ordine che possano sostituire i militari, l'operazione ‘strade sicure’ debba andare avanti nelle città italiane con l'impegno delle forze armate. Per Forza Italia quello della sicurezza è un obiettivo prioritario. Quando si parla di diritti, infatti, bisogna ricordarsi che il primo diritto è quello di essere vivi, sicuri nella propria casa, con la propria famiglia, nella propria città. La vera politica dei diritti è quella del diritto alla sicurezza e alla libertà".

"Condividiamo in pieno l'approccio, il pragmatismo e l'impostazione culturale del ministro Piantedosi, che abbiamo già apprezzato quando era prefetto e ha sempre avuto un visione chiara delle necessità del nostro Paese'', dice all'Adnkronos il portavoce nazionale di Forza Italia, Raffaele Nevi.

''Per quanto riguarda Forza Italia - sottolinea - noi vogliamo che ci sia maggiore sicurezza e attenzione alla microcriminalità, che quotidianamente impaurisce le persone che si muovono per le strade". Nevi si sofferma sul futuro dell'operazione 'Strade Sicure': ''Certamente, la presenza dei poliziotti e dei carabinieri deve essere aumentata, ma nel frattempo non dobbiamo sguarnire il territorio anche dei militari, almeno fino a quando non ci sarà più disponibilità delle Forze dell'Ordine''.

Il senatore Alberto Balboni, responsabile sicurezza di Fratelli d'Italia, sottolinea che ''la sicurezza per noi, come ha detto Piantedosi, resta sempre una priorità assoluta e tuttavia la situazione negli ultimi tempi non è peggiorata, è, seppur faticosamente, migliorata: i reati sono diminuiti nel 2025 3,5% in meno. Rispetto a 10 anni fa, anche gli omicidi, ma anche tutti gli altri reati, sono diminuiti. Ci sono certamente delle criticità, ma bisogna lavorare seriamente senza farsi trascinare da allarmismi, perché gli allarmismi non aiutano a risolvere i problemi. Su questo lo condivido perfettamente''.

All'opposizione che parla di ''ennesimo, inutile pacchetto sicurezza'', Balboni replica: ''Dicevano che era inutile anche tutto ciò che abbiamo fatto finora, eppure ha funzionato. Poi è vero, c'è un'emergenza, soprattutto per quanto riguarda le bande giovanili, è una novità degli ultimi tempi questa recrudescenza così forte di delinquenza giovanile. Noi stiamo approntando parecchie misure proprio per fronteggiare questa emergenza, per lavorare sia sul lato della prevenzione, responsabilizzando di più le famiglie e adottando ulteriori misure per impedire la vendita di armi da taglio, anche online, ai ragazzi, abbassiamo a 12 anni le misure di prevenzione, facciamo tutto ciò che è necessario per contrastare questo nuovo fenomeno. Poi, se qualcuno pensa di avere la bacchetta magica - conclude il presidente della commissione Affari costituzionali del Senato - bisognerebbe chiedergli perché non l'ha usata quando governava lui''.

''Apprezziamo le parole del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi che ha definito ‘fiore all’occhiello’ Strade Sicure, l’operazione avviata nel 2008 con il suo predecessore Roberto Maroni, che ricordiamo sempre con grande stima e affetto. Per la Lega l’impiego dei militari dell’Esercito Italiano nelle nostre strade, stazioni e punti sensibili è ormai diventato parte integrante del sistema di pubblica sicurezza italiano, indispensabile per proteggere i nostri cittadini e il nostro Paese, anche per il futuro'', commenta Eugenio Zoffili, capogruppo della Lega in commissione Difesa alla Camera.

''Ne parleremo mercoledì mattina in Commissione difesa alla Camera, quando verrà avviato l’iter della risoluzione della Lega per l’aumento del numero dei militari dell’Esercito Italiano e dove metteremo nero su bianco il mantenimento e il potenziamento dell’Operazione con almeno 3000 soldati in più''.

Di "piena sintonia con la linea espressa dal ministro Piantedosi sulla sicurezza e sul contrasto all’immigrazione illegale" parla Maurizio Lupi, presidente di Noi moderati. "Condividiamo l’impostazione - sottolinea - e daremo il nostro contributo in Parlamento perché le nuove norme siano approvate".

"Nessuna svolta repressiva, solo l’esigenza - aggiunge il leader centrista - di un più efficace contrasto alla criminalità e di una seria risposta alla richiesta di maggiore protezione e tutela che arriva dai cittadini. Abbiamo detto che è una priorità, manteniamo l'impegno".

“La sicurezza è una priorità del governo Meloni, come dimostrano le parole del ministro Piantedosi”, afferma Michaela Biancofiore, capogruppo al Senato di Civici d’Italia, Nm, Udc, Maie. "Il rafforzamento degli organici di polizia in strada - aggiunge l’esponente centrista - è necessario per contrastare fenomeni di violenza, come quelli di cui abbiamo letto nei giorni scorsi".

"È evidente, però, che se chi vive di illegalità è cittadino straniero che non ha titolo per stare in Italia, e che magari aveva già precedenti con la giustizia, è lasciato libero di delinquere sulle basi di cavilli normativi o grazie al furore ideologico dell’accoglienza indiscriminata dei migranti irregolari assistiamo a un cortocircuito. Per questo il contrasto ai trafficanti di esseri umani, con interventi anche in mare, non può essere interpretato come una norma contro le Ong. Mentre le espulsioni - sottolinea - devono essere permesse e non bloccate da giudici politicizzati. Anche i centri in Albania, anche in questo caso osteggiati dalle opposizioni con l’aiuto di certa magistratura, funzioneranno, dopo l’entrata in vigore dei regolamenti Ue”.

“Il governo Meloni - conclude Biancofiore - propone soluzioni per fronteggiare il tema della sicurezza, su cui come ha giustamente sottolineato Piantedosi ‘non c’è emergenza’, mentre l’opposizione continua ad essere vittima delle sue contraddizioni”.

La reazione delle opposizioni

Secondo Vittoria Baldino, deputata del Movimento 5 Stelle, "Piantedosi nega l'emergenza sicurezza perché il responsabile dell'emergenza è lui, essendo il titolare dell'ordine pubblico e della sicurezza del nostro Paese. Per molto meno l'attuale presidente del Consiglio e l'attuale vicepremier hanno chiesto le dimissioni dei ministri dell'Interno precedenti. I numeri sulla sicurezza nelle città sono impietosi, abbiamo paura, e mi ci metto anch'io in quanto donna, a camminare da sole per strada, a prendere una metro, un treno".

"Purtroppo tutto quello che sanno fare è negare il fatto che ci sia un problema sicurezza o scaricare la responsabilità sugli altri, in realtà loro sono andati al governo promettendo legge e ordine, ma quello che viviamo è la fotografia di quello che non stanno facendo - aggiunge - Hanno raccolto l'indignazione dei sindacati delle forze dell'ordine che hanno parlato di legge di bilancio che le ha penalizzate e hanno detto che per il governo la sicurezza è solo uno slogan".

In merito all'ampia convergenza auspicata dal ministro dell'Interno sul nuovo pacchetto sicurezza, Baldino sostiene che "si ostinano a farci pensare che attraverso una legge, un decreto si possa risolvere un problema che invece si deve risolvere con l'attenzione, la cura, la programmazione d'investimenti per i presidi del nostro territorio, con l'illuminazione delle nostre città senza tagliare fondi ai comuni, cosa che invece stanno facendo. Non è con un decreto, lo abbiamo già visto e sperimentato, che si risolvono i problemi, avvertiti come emergenza dai cittadini".

Le opposizioni, nei loro precedenti governi, non hanno stanziato risorse per rimediare ai pensionamenti e al turn over nelle forze dell'ordine? "Ci sono le Olimpiadi, loro sono campioni olimpici nello scaricabarile - risponde la deputata dei pentastellati - Piantedosi stesso, in quanto titolare del dicastero, sa benissimo leggendo i dati che i governi Conte hanno fatto delle assunzioni straordinarie, cose che loro non stanno facendo". "Si mettessero a lavorare, che sono a fine mandato, piuttosto che parlare", conclude Baldino.

Filiberto Zaratti, capogruppo di Avs in commissione Affari costituzionali, commenta: "Il ministro Piantedosi conferma con la sua intervista che nel nostro Paese non esiste una emergenza sicurezza, sottolinea anche che i reati sono in calo, eppure la destra vuole imporre l’ennesimo decreto che prevede una stretta repressiva micidiale. Notiamo che non riesce proprio a pronunciare la parola Casapound, si occupa solo di quei centri sociali che negli anni hanno creato comunità e aggregazione virtuose mentre agita lo spauracchio dell’immigrato".

"Le norme contro i ricongiungimenti familiari e i minori non accompagnati sono un distillato di disumanità. Il tema sicurezza è molto importante e delicato nella società contemporanea per essere gestito con il cinismo e la strumentalità di questa destra”, conclude Zaratti.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche


SEGUICI SUI SOCIAL

threads whatsapp linkedin twitter youtube facebook instagram

ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza