In risposta al deterioramento delle condizioni del mercato petrolifero globale, derivate dalle difficoltà del transito dallo stretto di Hormuz e dalla riduzione della produzione petrolifera globale, dal 1° aprile al 30 giugno 2026, viene temporaneamente ridotta l’entità delle scorte di sicurezza di prodotti petroliferi per un quantitativo di 1,61 milioni di tonnellate equivalenti. Questo, in sintesi, il contenuto essenziale del Decreto del Ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 31 marzo. Il provvedimento rientra nell’accordo stabilito tra i Paesi membri dell’Agenzia Internazionale per l’Energia (IEA) per contribuire a stabilizzare i mercati energetici. “La sicurezza energetica resta una priorità assoluta, per questo la riduzione delle scorte avviene in pieno coordinamento con i partner europei e le organizzazioni internazionali competenti. La riduzione temporanea delle scorte sarà seguita da un percorso di ricostruzione coerente con le decisioni condivise a livello UE e IEA”, ha dichiarato il Ministro Pichetto Fratin.
Il testo del decreto pubblicato in GU