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Rio 2016: in acqua con piscine 'made in Italy'

26 luglio 2016 | 13.36
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Piscine 'made in Italy' a Rio 2016. Le attese Olimpiadi di Rio de Janeiro sono ormai vicine e Piscine Castiglione, azienda italiana leader nella progettazione di impianti natatori d’eccellenza, ha terminato i lavori di installazione di 18 vasche, tra cui le piscine che ospiteranno le competizioni acquatiche più seguite al mondo.

Oltre a 2 piscine da 50 metri destinate al 'Parque des Atletas', che saranno utilizzate in fase di allenamento, Piscine Castiglione ha realizzato anche la piscina da 50 metri in cui si terranno tutte le gare di nuoto e pallanuoto e quella dedicata al riscaldamento degli atleti, sempre da 50 metri, nell’Estadio Olimpico de Desportos Aquaticos. Sono state poi installate due altre vasche, tra cui quella da 50 metri per le fasi di riscaldamento e le gare di nuoto sincronizzato nel Centro Aquatico Maria Lenk.

Tutte le gare e le finali di nuoto e pallanuoto di questo importante evento mondiale si terranno, dunque, in piscine Myrtha. Un’operazione molto rilevante per l'azienda, per un valore complessivo di oltre 10 milioni di euro, ottenuta grazie a expertise e innovazione.

"Fiore all’occhiello di Piscine Castiglione è Myrtha, tecnologia esclusiva e brevettata, una vera e propria rivoluzione nel mondo della piscina, caratterizzata da un sistema modulare basato sull’utilizzo di pannelli in acciaio inox. Svariati i vantaggi garantiti da questa tecnologia, tra cui precisione millimetrica in fase di installazione, affidabilità del prodotto, velocità di realizzazione, lunga durata e manutenzione ridotta", spiega una nota.

"Innovazione anche nei sistemi di filtrazione - prosegue - con il nuovissimo mezzo filtrante rigenerativo Defender, che assicura una perfetta trasparenza e qualità dell’acqua con la massima sostenibilità, e il sistema di circolazione non interferisce con le prestazioni dei nuotatori, sensibilissimi a qualsiasi movimento".

"Anche in occasione di questo importante e complesso progetto, abbiamo realizzato 18 piscine in Brasile per l’occasione dei Giochi Olimpici con precisione, cura e nei tempi prefissati", commenta Roberto Colletto, amministratore delegato di Piscine Castiglione. "Sapere che i più grandi nuotatori del mondo -continua Colletto- gareggeranno nelle vasche di Piscine Castiglione ci riempie di orgoglio ed è ancora una volta la dimostrazione che il know how e le competenze maturate in oltre 50 anni di storia hanno portato la nostra azienda a diventare punto di riferimento per le grandi competizioni di nuoto a livello internazionale".

Ogni grande progetto internazionale è sempre una sfida importante per l'azienda e il prossimo del 2016 permette ulteriori passi avanti: oltre alla realizzazione delle piscine principali, Piscine Castiglione sarà responsabile della gestione della parte impiantistica per tutta la durata dell’evento, grazie all’esperienza e al know how maturati nel corso degli anni.

Piscine Castiglione, scelta come partner dalle federazioni di nuoto in tutto il mondo, tra cui Fina e Cbda del Brasile, è infatti al suo quarto appuntamento con i Giochi Olimpici, dopo Atlanta (1996), Pechino (2008) e Londra (2012). Una capacità e un'eccellenza sempre più apprezzate e note in Brasile, dove Piscine Castiglione ha realizzato svariati progetti, come il Centro de Formação Olímpica do Nordeste di Fortaleza, il Pinheiros Clube di San Paolo e il Centro Paraolimpico Brasileiro di San Paolo, che con le sue sei vasche sarà il più grande al mondo.

E ancora: una piscina da 50 metri per l’Universidade do Força Aérea Brasileira do Rio con Tecnologia RenovAction; la ristrutturazione della piscina da 50 metri dell’Universidade Federal do Rio de Janerio e della piscina, sempre da 50, del Parque Aquatico do Flamengo Rio de Janeiro.

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