Intervenendo alla riunione ministeriale dell’Adrion (Adriatic and Ionian Initiative), ospitata a Venezia a bordo di Nave Amerigo Vespucci, il Ministro della Difesa Guido Crosetto ha sottolineato come nessun Paese europeo sia oggi in grado di affrontare da solo le sfide alla sicurezza. All’incontro hanno partecipato i Ministri della Difesa di Albania, Croazia, Grecia, Montenegro e Slovenia. Al centro del vertice vi sono stati i temi della sicurezza, della cooperazione regionale e della responsabilità condivisa, in un Mediterraneo sempre più esposto a minacce convenzionali, ibride e tecnologiche. Crosetto ha indicato Adrion come uno strumento per trasformare una geografia comune in capacità operative condivise, integrando informazioni, esperienze e risorse. Rafforzare la sicurezza dell’Adriatico e dello Ionio significa, secondo Crosetto, contribuire a una difesa europea più ampia, oltre i confini dell’Ue e in sinergia con la NATO. Tra i risultati concreti di Adrion la “On-Call Maritime Force”, il modello di cooperazione nel dominio marittimo, un ‘esperienza che può rappresentare un riferimento per una difesa europea a 360 gradi con attenzione anche al fianco Sud.
Il comunicato della Difesa