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Roma, blitz polizia giudiziaria in Campidoglio. Raggi: "Nulla da nascondere"

15 dicembre 2016 | 13.31
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Virginia Raggi (foto Fotogramma) - FOTOGRAMMA

Gli investigatori della sezione di polizia giudiziaria specializzata nei reati contro la pubblica amministrazione ieri hanno acquisito atti e documenti in Campidoglio, nel corso di un sopralluogo effettuato nell'ambito dell'inchiesta avviata dalla procura di Roma, dopo l'esposto presentato dall'ex capo di gabinetto Carla Romana Raineri.

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Tra la documentazione che ieri è stata acquisita dalla polizia giudiziaria specializzata nei reati contro la pubblica amministrazione in Campidoglio, a quanto appreso successivamente da fonti della Procura di Roma, non figurano atti relativi alla nomina di Raffaele Marra a capo del personale.

Abbiamo messo a disposizione tutti i documenti richiesti, non posso dire niente altro essendoci un'indagine in corso", ha detto la sindaca di Roma Virginia Raggi che su Twitter ha scritto: "Perquisizioni? Nulla da nascondere. Messo a disposizione i documenti richiesti in assoluta serenità".

"Questa vicenda sta assumendo dei contorni ridicoli. C'è la magistratura che lavorerà a fronte di un esposto denuncia. Per fortuna il Pm ha l'obbligo di esercitare l'azione penale. Quando la magistratura chiede atti noi siamo lieti di fornirli. C'è massima trasparenza. È simpatico che tutto questo sia stato fatto dall'ex capo di gabinetto che di fatto è stata nominata con una procedura che io ritenevo illegittima", ha poi commentato la Raggi sottolineando: "Io intendevo nominarla con un'altra procedura - ha detto Raggi - è stata sottoposta una procedura ex articolo 110 io ho chiesto parere all'Anac per rilevare l'illegittimità, l'Anac si è pronunciata a riguardo, sanzionando qualcosa a cui sono stata indotta. È interessante notare come l'unica persona che sia stata nominata con una procedura irregolare stia levando gli scudi ma è suo diritto farlo che lo faccia e vada avanti. Noi collaboreremo al massimo con la procura per fornire tutti i chiarimenti".

"Non ne so nulla, da parte nostra non abbiamo nulla da nascondere, ovviamente collaboriamo con tutti". Questo il commento del vicesindaco di Roma, Daniele Frongia, a margine di una conferenza stampa in Campidoglio, rispondendo a chi gli chiedeva un commento sulle perquisizioni.

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