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Roma, turista australiana violentata: fermato presunto autore

06 ottobre 2016 | 07.53
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E' stato sottoposto a fermo, O.E., un romeno di 35 anni senza fissa dimora, presunto autore dell'aggressione e della violenza sessuale ai danni di una turista australiana avvenuta domenica scorsa a Colle Oppio. L'uomo è stato fermato nella notte mentre si trovava a bordo di un treno regionale, dai poliziotti della squadra mobile di Roma e del commissariato Viminale e non è chiaro se avesse un complice. Oltre ad aver fermato il presunto autore, è stato anche recuperato il denaro rubato alla donna. Il 35enne è stato infatti sorpreso con circa 1.000 dollari australiani e gioielli rapinati alla 49enne.

Il fermo è stato disposto dalla Procura di Roma e il romeno dovrà rispondere, oltre che di violenza sessuale, anche di rapina e lesioni, tutti aggravati, commessi nelle prime ore del 3 ottobre scorso. Ed è per questi reati che la Procura della Repubblica di Roma ha chiesto la convalida del fermo. L'indagine è affidata al pm Claudia Alberti e sulla richiesta del magistrato dell'accusa, il gip deciderà probabilmente al termine dell'interrogatorio di garanzia che dovrebbe essere fatto tra venerdì e sabato prossimo.

''L'uomo stava organizzando la sua fuga dall'Italia - ha detto il capo della Squadra mobile di Roma Luigi Silipo, che ha diretto le indagini insieme agli uomini del commissariato Viminale diretti dalla dottoressa Giovanna Petrocca - Le indagini ci hanno permesso di accertare che si era spostato da Roma per andare nel viterbese, dove è rimasto una mezza giornata, per poi fare in nottata rientro a Roma, da dove molto probabilmente avrebbe organizzato la sua fuga''.

Dopo l'aggressione, il 35enne si era diretto nel viterbese, per poi fare ritorno nella Capitale a bordo di un treno regionale. Gli agenti, dislocati presso le diverse fermate del treno lungo la tratta Roma-Viterbo, lo hanno trovato a bordo di una carrozza nei pressi della stazione Giustiniana.

''Sono state presidiate le stazioni dei treni, degli autobus, l'autostrada. In base alle indicazioni investigative - continua Silipo - gli uomini della squadra mobile e del commissariato Viminale sono saliti e lo hanno individuato su una carrozza del treno Viterbo-Roma. Durante la perquisizione sono stati trovati ulteriori riscontri importanti: circa 1.000 dollari australiani e oggetti in oro, parte della refurtiva sottratta alla vittima''. Quanto all'ipotesi di un complice, Silipo ha sottolineato di essere "in una fase precautelare". "Il provvedimento deve essere convalidato dal gip - ha concluso il capo della squadra mobile di Roma - e c'è ancora una attività di indagine in corso. Al momento questo è un risultato importante''.

La turista, che alloggiava vicino alla stazione Termini, è stata soccorsa da un passante all'alba del 3 ottobre e accompagnata all'ospedale San Giovanni per le gravi ferite e le condizioni in cui tutt'ora versa. Le indagini, avviate con l'ascoto di alcuni testimoni e sopralluoghi, sono proseguite con l'analisi di immagini di sistema di video-sorveglianza di alcuni esercizi commerciali e hanno consentito di ricostruire la dinamica dei fatti e raccogliere gravi elementi a carico del fermato.

E' stato accertato dagli investigatori che la vittima, nella serata del 2 ottobre scorso, presso un locale in zona Termini aveva conosciuto un uomo, il quale, con la scusa di riaccompagnarla in albergo, l'aveva invece portata al parco di Colle Oppio. Dopo che la donna si era rifiutata di baciarlo, l'uomo l'ha stordita con un violento pugno al volto, poi le ha causato diverse lesioni per rapinarla di soldi, cellulare e gioielli in oro che portava con sé e infine l'ha costretta a subire un rapporto sessuale. In forte stato di choc, la 49enne è riuscita a trascinarsi fino alla strada, dove è stata soccorsa da un'automobilista che ha chiamato il 118.

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