Stop plastica usa e getta, Greenpeace in azione davanti la fabbrica Nestlè

IN PRIVATO

Attivisti incatenati davanti all’ingresso della fabbrica di imbottigliamento in località Ruspino (Bergamo). "Lo scorso anno la multinazionale sosteneva di prendere sul serio il problema e, invece, ha prodotto 1,7 milioni di tonnellate di plastica, il 13% in più rispetto al 2017. Di fronte a questi dati non possiamo fidarci delle promesse di Nestlé che, da irresponsabile, produce ogni anno sempre più imballaggi e contenitori in plastica usati per pochi secondi ma che inquinano il Pianeta per secoli", dichiara Giuseppe Ungherese, responsabile Campagna Inquinamento di Greenpeace Italia.

La risposta di Manuela Kron direttore comunicazione del Gruppo Nestlé in Italia: “Siamo sorpresi per questa iniziativa visto che nello stabilimento di Ruspino il 90% del peso degli imballaggi è costituito da bottiglie in vetro a cui si aggiunge una piccola percentuale di Pet che è una plastica riciclabile al 100% e di alluminio per la produzione di soft drink 1, anche questo riciclabile al 100%".