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Scontrini e cartoni della pizza, i 'falsi amici' della carta che creano confusione

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Scontrini e cartoni della pizza, i 'falsi amici' della carta che creano confusione

Scontrini e cartoni della pizza da asporto: sono questi i due "falsi amici" della carta che confondono di più i cittadini al momento di fare la raccolta differenziata. A fare chiarezza su dove buttare cosa è Claudio Busca, relazioni istituzionali Comieco. "Lo scontrino fiscale non va nella raccolta differenziata della carta e del cartone perché il materiale di cui è fatto dà fastidio ai processi di riciclo", specifica all'Adnkronos.


Gli scontrini più comuni, infatti, sono fatti con carte termiche i cui componenti reagiscono al calore generando problemi nelle fasi del riciclo. Per il cartone della pizza, invece, la destinazione dipende un po' dai casi: "può essere differenziato con carta e cartone solo se non è né sporco né unto, insomma deve essere completamente pulito", aggiunge Busca.

Piccole regole da tenere presente per una differenziata fatta bene: da carta e cartone vanno eliminati nastri adesivi, punti metallici e altri materiali non cellulosici (ad esempio il sacchetto in cellophane che avvolge le riviste), appiattire le scatole e comprimere gli scatoloni per ridurre gli imballi grandi in piccoli pezzi; non abbandonare fuori dai contenitori carta e cartone; non buttare la carta insieme al sacchetto di plastica usato per trasportarla fino al contenitore.

E ancora: non mettere nella raccolta differenziata gli imballaggi con residui di cibo o terra perché generano cattivi odori, problemi igienico sanitari e contaminano la carta riciclabile; non conferire nella differenziata i fazzoletti di carta usati: sono quasi tutti anti-spappolo e quindi difficili da riciclare.

La carta oleata non è riciclabile (ad esempio la carta per affettati, formaggi e focacce) e nella differenziata non va nemmeno la carta sporca di sostanze velenose (come ad esempio vernici, solventi etc.) perché contamina la carta riciclata. Infine, seguire sempre le istruzioni del Comune per fare correttamente la raccolta differenziata. Ma qual è ad oggi lo stato dell'arte della differenziata di carta e cartone?

"Oggi, la raccolta differenziata urbana di carta e cartone si attesta su circa 2 milioni e 900mila tonnellate con una media pro capite a livello nazionale di 48 kg per abitante - continua Busca - Il sud si attesta sui 27 kg abitante, c'è quindi un gap tra le due aree del Paese che va assolutamente colmato. Per il sud le città più virtuose sono Bari e Salerno, al centro la Toscana la fa da padrona, al nord diverse realtà virtuose: Trento Bolzano, Aosta e Treviso rappresentano delle eccellenze".



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