cerca CERCA
Martedì 18 Gennaio 2022
Aggiornato: 23:34
Temi caldi

Spagna: centinaia di migranti africani entrano illegalmente a Melilla

18 marzo 2014 | 17.35
LETTURA: 2 minuti

Madrid, 18 mar. - (Adnkronos/Dpa) - L'enclave spagnola di Melilla, sulla costa nordafricana, ha registrato oggi il maggiore ingresso illegale di migranti della sua storia e circa in 500 sono riusciti a varcarne i confini. Arrivati in territorio spagnolo, tra canti e grida di vittoria, i migranti subsahariani si sono diretti al centro di internamento temporale di stranieri (Ceti) della città, dove hanno ricevuto l'assistenza di medici ed infermieri, mentre in 29 sono stati trasportati in ospedali e centri medici. Alla frontiera tra il Marocco e le due città autonome spagnole di Ceuta e Melilla, da tempo è stata eretta una barriera di filo spinato.

Abdelmalik El Barkani, delegato del governo spagnolo nella città, in conferenza stampa ha voluto sottolineare la "violenza" degli immigrati nel varcare la frontiera e ha denunciato l'utilizzo di sassi e bastoni contro le forze di sicurezza spagnole e marocchine. Dopo l'ingresso di oggi, il Ceti di Melilla ospita quasi duemila persone, quattro volte in più rispetto alla sua capacità. L'esercito spagnolo ha quindi dovuto montare nuove tende fuori dal centro per accogliere i nuovi arrivati.

Oggi la Spagna è tornata a chiedere aiuto all'Unione europea per affrontare l'alta pressione migratoria al confine meridionale del Paese, in particolare nelle enclavi di Ceuta e Melilla. "Questo nuovo tentativo - ha detto il ministro dell'Interno spagnolo Jorge Fernández Diaz, che il 26 marzo sarà in Marocco - non fa che confermare quello che abbiamo detto, ci sono migliaia e migliaia di persone che cercano di entrare in Spagna illegalmente attraverso i perimetri di frontiera di Ceuta e Melilla".

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza