Dal 4 al 9 agosto Casacalenda il festival diretto da Federico Pommier Vincelli
Dal 4 al 9 agosto Casacalenda torna a trasformarsi in una piccola capitale del cinema con la 24/a edizione di MoliseCinema Film Festival diretto da Federico Pommier Vincelli. Tra i protagonisti delle sei giornate di cinema italiano e internazionale, ci sarà Barbara Ronchi, alla quale MoliseCinema dedica la pubblicazione monografica "Barbara Ronchi. Magnetico talento", curata da Federico Pedroni e Federico Pommier Vincelli. Il volume, che racconta attraverso saggi e interviste la carriera dell’attrice, sarà presentato martedì 4 agosto alla presenza della Ronchi, che accompagnerà anche la proiezione di Antartica di Lucia Calamaro, film di apertura del concorso “Paesi in lungo”, e presenterà Diva futura di Giulia Steigerwalt. Tra i titoli a lei dedicati anche" Rapito" di Marco Bellocchio e "Dieci minuti" di Maria Sole Tognazzi. Tra gli ospiti più attesi anche Elio Germano, che presenterà insieme a Filippo Tantillo il docufilm "Ritorno al tratturo" di Francesco Cordio, dedicato al Molise e alla ricchezza naturale, culturale ed esistenziale delle aree interne.
A Marcello Mastroianni è dedicato il manifesto della 24/a edizione, con un’immagine tratta da La dolce vita di Federico Fellini. A trent’anni dalla scomparsa, il festival ospiterà inoltre Voilà Marcello, omaggio fotografico realizzato in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale e curato da Antonella Felicioni. In programma Divorzio all’italiana di Pietro Germi, La dolce vita di Fellini, Le notti bianche di Luchino Visconti e Che ora è di Ettore Scola, presentato da Silvia Scola.
Tra gli ospiti che accompagneranno le proiezioni e gli incontri ci saranno Fabrizia Sacchi per Primavera, Lyda Patitucci per Io sono Rosa Ricci, Karen Di Porto per Il grande Boccia, Francesco Lagi e Anna Bellato per Il Dio dell’amore e Giorgio Marchesi per il concorso “Percorsi”. Previsti anche gli interventi a distanza di Greta Scarano, Riccardo Milani, Aurora Quattrocchi, Margherita Spampinato e Ludovica Rampoldi.
Il festival vede in programma cinque concorsi, con un totale di 57 opere in gara: sei lungometraggi nella sezione “Paesi in lungo”, sei documentari in “Frontiere”, 23 cortometraggi internazionali in “Paesi in corto”, 17 cortometraggi italiani in “Percorsi” e cinque opere nella sezione “Girare il Molise”. La premiazione si svolgerà domenica 9 agosto all’Arena Vittorio.
Tra i lungometraggi in concorso: "Antartica" di Lucia Calamaro, "Gioia mia" di Margherita Spampinato, "Breve storia d’amore" di Ludovica Rampoldi, "Primavera" di Damiano Michieletto, "Io sono Rosa Ricci" di Lyda Patitucci e "Il grande Boccia" di Karen Di Porto. Il concorso documentari comprende "She" di Parsifal Reparato, "Torneranno i lupi" di Bianca Vallino, "Una cosa vicina" di Loris G. Nese, "Ni primera ni dama" di Barbara Cupisti, "Radio solaire" di Federico Bacci e Francesco Eppesteingher e "Cosa rimane quando il mare si muove" di Gaetano Crivaro.
La dimensione internazionale del festival sarà presente anche con il progetto euro-mediterraneo “Corti tra le 2 rive”, che coinvolge autori e realtà cinematografiche provenienti dalle due sponde del Mediterraneo. Una sezione speciale sarà inoltre dedicata a corti girati in Molise o realizzati da autori molisani, nell’ambito della Rete dei Festival dell’Adriatico. Tra gli eventi dal vivo, il talk di Antonio Pascale sull’Odissea e lo spettacolo teatrale "La Giobba", dedicato all’emigrazione molisana in Canada. Ampio spazio anche alle presentazioni editoriali. Oltre alla monografia dedicata a Barbara Ronchi, saranno presentati "Noi siamo i tempi" di Marco Damilano, sul pontificato di Papa Francesco e l’inizio di quello di Leone XIV; "Qualcosa dovrà succedere" di Silvia Di Paolo, nato dal ritrovamento dell’archivio fotografico del padre Paolo Di Paolo.