Nel rogo accidentale in un fienile nel Maryland è rimasta ustionata anche la moglie
L'attore statunitense Bobby J. Brown, noto per il ruolo del poliziotto nella serie televisiva 'The Wire', è morto a 62 anni in seguito a un incendio scoppiato in un fienile nel Maryland. Secondo quanto riferito dalla figlia al sito Tmz, Brown è deceduto mercoledì 25 febbraio per inalazione di fumo dopo essere rimasto intrappolato tra le fiamme mentre tentava di riavviare un veicolo all'interno della struttura, improvvisamente avvolta dal fuoco. La moglie Arlene è rimasta ustionata nell'incidente, che le autorità avrebbero classificato come accidentale.
In 'The Wire', la serie creata da David Simon, Brown è apparso in 12 dei 60 episodi complessivi andati in onda tra il 2002 e il 2008. Il suo personaggio, Bobby Brown, agente del distretto occidentale di Baltimora, era un omaggio a un vero poliziotto locale che portava lo stesso nome. Il debutto sullo schermo dell'attore risale al 1998 con un episodio della serie 'Homicide: Life on the Street'. L'attore ha poi collaborato nuovamente con il creatore di 'The Wire' nelle miniserie ambientate a Baltimora 'L'angolo' (2000) e 'We Own This City' (2022).
Nato e cresciuto a Washington con il nome di Robert Joseph Brown, aveva alle spalle una brillante carriera pugilistica dilettantistica: 73 vittorie e 13 sconfitte, cinque titoli Golden Gloves e tre incontri contro il futuro campione del mondo Pernell Whitaker, che riuscì a battere in un’occasione. Il passaggio alla recitazione avvenne alla fine degli anni Ottanta, quando il pugile e attore Mickey Rourke stava girando il film "Homeboy" (1988) nel New Jersey e coinvolse diversi pugili della palestra del suo allenatore, Carmen Graziano. Successivamente Brown fu ammesso all'American Academy of Dramatic Arts di New York, avviando formalmente la carriera artistica. Nel corso degli anni è apparso in numerose produzioni televisive, tra cui "Law & Order - Unità speciale" e "Veep - Vicepresidente incompetente", oltre che in film come "Colpevole d'omicidio" (2002), "My One and Only" (2016), "Fishbowl" (2018), "Miss Virginia" (2019), "Really Love" (2020) e "Off-Time" (2022). Brown si era cimentato anche nella regia, firmando i documentari "Off the Chain" (2005), dedicato ai pit bull americani, e "Tear the Roof Off: The Untold Story of Parliament Funkadelic" (2016).