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Europa League, esordio ok per la Roma e Napoli al tappeto

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Europa League, esordio ok per la Roma e Napoli al tappeto

Foto AFP

La Roma sorride, il Napoli stecca all'esordio in Europa League. Inizia con il piede giusto il cammino dei giallorossi, che si impongono per 2-1 in trasferta sul campo degli svizzeri dello Young Boys nel primo match del gruppo A.


Una partita dai due volti per i giallorossi, che dopo un primo tempo decisamente sotto tono e chiuso in svantaggio ribaltano la partita nella ripresa grazie all'ingresso di Dzeko, Mkhitaryan e Veretout. Sin dall'avvio della prima frazione la squadra di Fonseca fatica a fare gioco e dopo 14 minuti passa in svantaggio su calcio di rigore concesso per un fallo di Cristante su Rieder. Nemmeno lo svantaggio sveglia i capitolini che non riescono ad imbastire un'azione pericolosa fino al 41' quando Perez si inventa un'azione personale. L'esterno d'attacco spagnolo va via a due uomini al limite si presenta davanti al portiere ma poi, complice un tocco di Lustenberger, calcia male mandando il pallone un paio di metri a lato alla sinistra di Von Ballmoos.

Cambia la musica nella ripresa con la Roma che scende in campo con un piglio diverso. Al 24' arriva il pari: Dzeko lancia in verticale Peres che supera in velocità Zesiger e con un tocco rasoterra infila il portiere in uscita. Passano 4 minuti e Kumbulla completa la rimonta. Sugli sviluppi dell'angolo, la palla arriva sulla destra a Mkhitaryan che pennella un cross in mezzo sul secondo palo per l'ex Verona che insacca di testa. Al 41' brividi per i capitolini: lancio al limite dell'area per Elia che controlla e calcia di destro di controbalzo, tiro forte ma centrale che Lopez di riflesso alza in angolo. La difesa giallorossa non corre più pericoli e difende senza altri patemi un successo prezioso nell'economia del girone.

Esordio con beffa per il Napoli nel primo match del gruppo F contro gli olandesi dell'AZ Alkmaar. Al San Paolo gli azzurri attaccano per tutto l'incontro ma perdono 1-0 sull'unica occasione costruita dagli avversari. Prova sfortunata per i padroni di casa comunque lontani parenti di quelli travolgenti di sabato scorso contro l'Atalanta.

Nonostante le numerose assenze per le positività al Covid registrate nei giorni scorsi la squadra olandese si presenta al cospetto dei partenopei decisa a non recitare la parte della vittima sacrificale non concedendo spazio di manovra ai ragazzi di Gattuso che non si rendono mai pericolosi nella prima mezz'ora. Al 35' però gli azzurri vanno vicinissimi al vantaggio: Osimhen trova Mertens in area, stop e destro che finisce a lato di un soffio.

In avvio di ripresa Lozano premia una bella accelerazione in area di Osimhen ma il nigeriano sull'uscita del portiere Bizot conclude male. Al 12' arriva la doccia fredda per i padroni di casa con l'AZ che alla prima vera occasione passa in vantaggio. Svensson dal fondo mette in mezzo un cross teso e basso, De Wit va incontro e con una bella sponda, completamente libero, infila Meret sul lato opposto. La mezz'ora finale si trasforma in un assedio napoletano ma con i limiti di una manovra lenta e prevedibile e poco pericolosa. L'unica palla gol degna di nota arriva sull'asse Mario Rui Petagna con l'ex atalantino che di testa in tuffo manda di poco alto.



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