Roland Garros, tris azzurro ai quarti: Cobolli, Berrettini e Arnaldi avanti tutta

Tre italiani superano gli ottavi dello Slam parigino, è record per il tennis tricolore

Cobolli, Berrettini e Arnaldi - (Afp)
Cobolli, Berrettini e Arnaldi - (Afp)
02 giugno 2026 | 01.09
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Flavio Cobolli, Matteo Berrettini, Matteo Arnaldi: 3 italiani ai quarti di finale del Roland Garros sono un record, con la certezza di un azzurro in semifinale visto il 'derby dei Matteo' in arrivo nel prossimo round. Il tricolore monopolizza la parte alta del tabellone del singolare maschile: i 3 rappresentanti dell'Italtennis hanno fatto strada nella sezione del main draw 'abbandonata' da Jannik Sinner al secondo turno.

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Cobolli batte Svajda

Il lunedì straordinario si apre con lo show di Cobolli, testa di serie numero 10. Il romano supera in 4 set lo statunitense Zachary Svajda, numero 85 del ranking, 6-2, 6-3, 6-7 (3-7), 7-6 (7-5) e arriva tra i 'last 8', eguagliando il risultato ottenuto un anno fa a Wimbledon. "Me la sono fatta sotto a un certo punto...", dice Cobolli - ora virtualmente numero 11 del mondo - riavvolgendo il nastro del quarto set: avanti 5-1, spreca un match point sul 5-4 e deve chiudere i conti al tie-break. "Sono felice, fisicamente sto benissimo. Non avrei avuto problemi nemmeno a giocare il quinto set. La tensione era alta, fisicamente ho speso molto ma sto bene. Ho avvertito tensione nel momento più complesso, ho giocato un tennis che non è proprio il mio e ho pagato un po' il dazio", aggiunge. Ora, nei quarti, lo aspetta il canadese Felix Auger-Aliassime, numero 4 del tabellone. Cobolli ha vinto entrambi i confronti diretti disputati, entrambi sul cemento.

Berrettini 'vendica' Sinner

Il pomeriggio prosegue con il nuovo show di Matteo Berrettini. Il 30enne romano 'vendica' Sinner, piegando l'argentino Juan Manuel Cerundolo per 6-3, 7-6 (7-2), 7-6 (8-6). Un break decide il primo set, mentre il secondo parziale arriva al tie-break senza scossoni nei turni di servizio. Berrettini vola 6-2 e chiude il parziale con un delizioso rovescio tagliato. Nel terzo set, nonostante una condizione non ottimale,

Cerundolo detta il ritmo del gioco: break e Berrettini deve inseguire. L'azzurro ricuce il gap, epilogo ancora al tie-break. Cerundolo scappa sul 6-3, Berrettini cancella 3 set point (2 sul servizio del rivale) e ribalta la situazione: 5 punti di fila, 8-6 e quarti di finale che certificano la rinascita. "Avete visto l'esultanza alla fine del match. Ero gasato, felice: è stato un incontro durissimo, nel terzo set ero indietro ma ho lottato. Sono orgoglioso di me", dice. "Ricordo quanto fossi triste" per gli infortuni degli ultimi anni. "Sono ancora un signor giocatore, me lo dico da solo", aggiunge sorridendo.

Miracolo Arnaldi, maratona super

Nei quarti, Berretti se la vedrà con Matteo Arnaldi, protagonista di un'ennesima maratona vincente. Il ligure piega lo statunitense Frances Tiafoe, testa di serie numero 19, con un'autentica impresa: 7-6 (7-5), 6-7 (5-7), 3-6, 7-6 (7-5), 6-4 in oltre 5 ore. Arnaldi, che avvicinerà la 50esima posizione nel ranking, risorge nel quarto set: sotto 4-1, dopo aver subìto due break, torna in corsa con una rimonta strepitosa, impreziosita da una serie di recuperi al limite del miracoloso. Al tie-break Arnaldi tira fuori nuove energie e rinvia il verdetto al set decisivo.

Nel quinto game, l'azzurro piazza il break e allunga (4-2). Tiafoe non molla e recupera (4-4). Sembra un match di boxe con pugili sfiniti, Arnaldi piazza una serie di colpi prendendosi un break a zero (5-4) e chiudendo i conti dopo oltre 5 ore e 20: vola ai quarti, ora il derby con Berrettini.

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