Il coach del fuoriclasse azzurro ha svelato una curiosità sul numero uno del ranking Atp
Anche Jannik Sinner... bara. Parola del suo coach Darren Cahill, che ha raccontato il curioso aneddoto nel libro di Matthew Futterman, 'The Cruelest Game: Chasing Greatness in Professional Tennis'. Il tennis però non c'entra e le parole divertite dell'allenatore riguardano... le partite a burraco tra i membri del team: "Dobbiamo stare attenti a Jannik, è un po’ uno da giochi di prestigio - ha rivelato Cahill -. Ogni tanto sparisce qualche carta mentre giochiamo e bisogna tenerlo d’occhio".
Il coach del fuoriclasse azzurro ha raccontato: "Di solito, quando Jannik sorride sappiamo che qualcosa non è filato liscio, che qualcosa è stato sostituito”. Insomma, Sinner si fa scappare sempre un sorriso quando qualcosa non va: "Lo caccerebbero da un casinò di Las Vegas abbastanza in fretta" ha aggiunto Cahill, chiudendo il suo racconto con una battuta.