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Sri Lanka nel caos, presidente annuncia dimissioni

09 luglio 2022 | 12.22
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Rajapaksa ha deciso di dimettersi il prossimo 13 luglio. Assaltati palazzi del presidente e del primo ministro

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(Foto Afp)

Di fronte alle proteste esplose a Colombo, il presidente dello Sri Lanka, Gotabaya Rajapaksa, ha deciso di dimettersi il prossimo 13 luglio. Lo ha annunciato lo Speaker del Parlamento, Mahinda Yapa Abeywardena. "Il presidente ha bisogno di tempo per dimettersi, per assicurare un regolare trasferimento dei poteri", ha detto in una dichiarazione trasmessa dalla televisione.

L'annuncio delle dimissioni del presidente arriva dopo che la folla ha dato l'assalto alla sua residenza, ai suoi uffici, e agli uffici e alla residenza del premier Ranil Wickremesinghe che anche nelle scorse ore si è detto pronto a dimettersi. La residenza del premier è stata data alle fiamme.

Presidente e premier sono stati trasferiti in un luogo sicuro, e al momento non si sa esattamente dove si trovi il presidente Gotabaya Rajapaksa. L'assalto oggi ai centri del potere di Colombo è avvenuto dopo mesi di proteste per la situazione di estrema crisi economica in cui versa il Paese. "Il Paese è in bancarotta", aveva dichiarato nei giorni scorsi il premier, lasciando milioni di persone in difficoltà nel reperire cibo, carburante, medicine.

Tanto che il governo ha adottato la misura estrema di bloccare la vendita di carburante ai privati fino a domenica, mantenendo le poche scorte rimaste per i servizi pubblici. Le scuole hanno chiuso e alle persone è stato chiesto di lavorare da casa. I prezzi dei prodotti alimentari sono saliti alle stelle, con un'inflazione ora al 30%, mentre i continui blackout e la mancanza di medicinali stanno paralizzando il sistema sanitario.

Nominato a maggio, nel pieno del collasso economico del paese, Wickremesinghe è stato primo ministro sei volte, con un primo mandato fra il 1993 e il 1994. All'inizio degli anni duemila era un politico in forte ascesa, ma ha poi perso molta popolarità. Era nuovamente premier nel 2019 quando gli attentati della domenica di Pasqua contro chiede cattoliche e alberghi uccisero 250 persone. Alle ultime elezioni era risultato l'unico eletto del suo partito Unp. Quando è stato scelto nuovamente come capo di governo due mesi fa, la sua nomina ha provocato forte scontento nell'opinione pubblica che lo vedeva troppo vicino al presidente Rajapaksa.

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