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Quartu

Uccisa con 18 coltellate, trovato il fratello

29 giugno 2019 | 07.44
LETTURA: 3 minuti

L'uomo, di cui si erano perse le tracce, è accusato dell'omicidio

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Immagine di repertorio (Fotogramma)

E' stata colpita da 18 coltellate Susanna Mallus. La 55enne, disoccupata e separata, è stata trovata morta in casa di via Europa, a Quartu (Cagliari). Al termine di una lunga caccia all'uomo è stato trovato il fratello Massimiliano, accusato dell'omicidio della sorella. E' stato recuperato dal 118 in stato confusionale in giro per Quartu Sant'Elena a seguito di una segnalazione di cittadini che lo hanno riconosciuto dalla fotografia, diffusa stamani dagli stessi carabinieri. L'uomo è stato portato all'ospedale Brotzu di Cagliari.

La donna è stata uccisa intorno a mezzanotte con un coltello da cucina, non ancora ritrovato. A chiamare il 112 è stato il compagno della 55enne dopo aver sentito urla e minacce durante una telefonata con Susanna Mallus prima che la comunicazione si interrompesse. Immediatamente sul posto, in via Europa, è arrivata una pattuglia del Radiomobile della Compagnia di Quartu Sant'Elena che ha suonato ripetutamente al campanello senza ottenere risposta. A quel punto i carabinieri sono entrati dal portone attraversando il cortile e dalla finestra hanno visto la donna priva di vita. In casa c'era l'anziana madre, malata, della quale la vittima era tutrice, che però non si è accorta di nulla. Nello stesso cortile vi è l'abitazione del fratello e, quando i carabinieri sono entrati, è uscita la moglie del 52enne che ha sentito dei rumori. Ha riferito ai militari di aver sentito delle urla, ma di non essersi preoccupata più di tanto perché i litigi tra i due fratelli, per futili motivi e per questioni ereditarie, andavano avanti da oltre 13 anni, cioè da quando era morto il padre. A quel punto sono scattate le ricerche e sono arrivati sul posto i carabinieri del Nucleo  Investigativo Provinciale, il pubblico ministero di turno Alessandro Pili, il medico legale Roberto Demontis che hanno effettuato un primo sopralluogo sul cadavere.

Gli indizi di colpevolezza, con la fuga dell'uomo, non lascerebbero dubbi sulle sue responsabilità. Ora i carabinieri lo stanno cercando con tutte le forze disponibili anche per scongiurare un suo gesto estremo.

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