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Ucraina, Cremlino: "Regioni saranno parte della Russia"

30 settembre 2022 | 07.25
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Quindi si applicheranno gli accordi sull'unione. Alle 14 il discorso d Putin

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(Foto Afp)

Le regioni di Donetsk, Luhansk, Kherson e Zaporizhzhia faranno parte a tutti gli effetti della Russia e quindi si applicheranno anche a tali entità gli accordi sull'unione, ha spiegato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, a poche ore dalla firma degli accordi di adesione da parte dei leader locali insediati da Mosca (Denis Pushilin, Leonid Pasechnik, Vladimir Saldo e Yevgeny Balitsky) e del presidente Putin.

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Peskov ha ribadito che la firma avverrà dopo un "voluminoso" discorso del presidente, previsto per le 14 italiane. Le quattro regioni "diventeranno parte integrante del territorio sovrano della Federazione". Per questo, Mosca considererà possibili attacchi ucraini contro i territori che entreranno a fare parte della Federazione come un atto di aggressione contro la Russia.

Putin ha firmato i decreti con cui ha riconosciuto le regioni ucraine occupate di Kherson e Zaporizhzhia come Stati indipendenti. Si tratta, secondo gli osservatori, di un passo necessario affinché le regioni possano presentare domanda di adesione alla Federazione russa.

Nel pomeriggio al Cremlino si terrà una cerimonia per l'annessione di tutti e quattro i territori. Le annessioni non sono riconosciute a livello internazionale e sono considerate dall'Onu una violazione del diritto internazionale.

Nelle due regioni, insieme a quelle del Donbass (Luhansk e Donetsk), nei giorni scorsi si è tenuto un referendum ritenuto una "farsa" da Kiev e dalla comunità internazionale.

Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite voterà oggi su una risoluzione, proposta da Stati Uniti e Albania, in cui si condanna la Russia per i suoi "cosiddetti referendum illegali" svolti in quattro regioni ucraine e li si dichiara "nulli".

La risoluzione invita inoltre tutti i Paesi a non riconoscere alcuna modifica allo status delle regioni ucraine di Luhansk, Donetsk, Kherson e Zaporizhzhia. Riafferma infine l'impegno delle Nazioni Unite per la sovranità, l'integrità territoriale e l'indipendenza dell'Ucraina entro i suoi confini riconosciuti a livello internazionale.

La Gran Bretagna non riconoscerà mai l'annessione delle regioni di Luhansk, Donetsk, Zaporizhzhia e Kherson alla Russia. A dirlo anche la premier britannica Liz Truss affermando che ''Vladimir Putin, ancora una volta, ha agito in violazione del diritto internazionale con un chiaro disprezzo per la vita del popolo ucraino che afferma di rappresentare''. Truss ha aggiunto che ''il Regno Unito non ignorerà mai la volontà sovrana di quelle persone e non accetteremo mai le regioni di Donetsk, Luhansk, Kherson e Zaporizhzhia come qualcosa di diverso dal territorio ucraino''.

La premier britannica ha aggiunto che ''non si può permettere a Putin di alterare i confini internazionali usando la forza bruta. Faremo in modo che perda questa guerra illegale''.

"Non c'è posto" per le annessioni "nel mondo moderno", ha detto il segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres. "È un'escalation pericolosa", ha affermato ancora Guterres aggiungendo che "qualsiasi decisione di procedere con l'annessione delle regioni ucraine di Donetsk, Luhansk, Kherson e Zaporizhzhia non avrà alcun valore legale e merita di essere condannato". Le annessioni, afferma, sono contrarie "a tutto ciò per cui la comunità internazionale si batte".

Gli Stati Uniti non riconosceranno mai le rivendicazioni territoriali della Russia sul territorio sovrano dell'Ucraina, ha ribadito il presidente americano Joe Biden parlando di ''farsa assoluta'' in merito ai referendum che si sono svolti in quattro regioni dell'Ucraina per chiedere l'annessione alla Russia. ''I risultati sono stati orchestrati a Mosca'', ha affermato.

''La Russia può ancora evitare le conseguenze dannose della guerra'', ma per farlo il presidente russo Vladimir Putin ''va fermato'', ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sul suo canale di Telegram. ''La Russia non riceverà un nuovo territorio dell'Ucraina. La Russia proseguirà la catastrofe che ha portato nel territorio occupato del nostro Paese. Il prezzo sarà che l'intera società russa verrà lasciata senza un'economia normale, senza una vita dignitosa e senza rispetto per i valori umani'', ha aggiunto. Tutto questo, ha evidenziato, ''si può ancora fermare. Ma per fermare questo, dovremo fermare quello in Russia che vuole la guerra più della vita. La vostra vita, cittadini russi''.

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