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Natale: vademecum 'green' per smaltire le luci vecchie

06 dicembre 2016 | 13.54
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(Fotolia)

Luminarie lungo le vie dello shopping, luci colorate e tecnologici Led nella case, sui terrazzi e nei luoghi pubblici. A Natale la luce è protagonista. E poiché i nuovi addobbi natalizi spesso vanno a sostituire le decorazioni vecchie e non più funzionanti, Ecolamp ricorda le tre possibili soluzioni a disposizione dei cittadini per un corretto smaltimento degli addobbi luminosi.

Esistono, infatti, tre modalità di conferimento per questa tipologia di rifiuti. Negli oltre 3.900 Centri di Raccolta Comunali: sono presenti su tutto il territorio nazionale e hanno a disposizione appositi contenitori per la raccolta differenziata delle diverse categorie di Raee (rifiuti elettrici ed elettronici). Le catene luminose e gli addobbi natalizi vanno gettati nei contenitori del raggruppamento R4 (apparecchi di illuminazione, piccoli elettrodomestici ed elettronica di consumo). Per aiutare i cittadini a individuare il Centro di Raccolta più vicino, Ecolamp ha messo a disposizione l’applicazione 'L’isola che c’è' e la pagina web http://www.ecolamp.it/centri-raccolta/.

Con il 'ritiro uno contro uno': è possibile consegnare gratuitamente il proprio rifiuto elettrico al negoziante, quando si acquista un prodotto nuovo equivalente (esempio: lampadina contro lampadina). Una soluzione pratica per smaltire correttamente il rifiuto, in occasione del nuovo acquisto.

Con il 'ritiro uno contro zero': dalla scorsa estate (luglio 2016) è possibile consegnare gratuitamente il proprio piccolo Raee (di lunghezza inferiore a 25 cm) al negoziante, senza dovere sostenere alcuna spesa e senza alcun obbligo di acquisto. Sono tenuti ad applicare questa modalità di ritiro i punti vendita con una superficie dedicata alle apparecchiature elettriche ed elettroniche maggiore di 400mq. Possono comunque applicarla, in maniera facoltativa, anche gli altri negozi.

Ecolamp, Consorzio per il Recupero e lo Smaltimento di Apparecchiature di Illuminazione, nei primi sei mesi del 2016 ha raccolto oltre 960mila chilogrammi di lampade esauste su tutto il territorio nazionale. La porzione più consistente, il 56% di questi rifiuti, è arrivata dalla raccolta differenziata dei privati cittadini che si sono recati alle Isole ecologiche servite dal Consorzio durante il periodo.

Nel 2015 Ecolamp ha recuperato oltre il 93% dei materiali derivanti dal rifiuto conferito di cui, nel dettaglio, il 70% in vetro, il 10,5% in metalli (ferrosi e non ferrosi) e il 5,5% in plastica. Le polveri fluorescenti che si è evitato di disperdere nell’ambiente durante il 2015 sono state il 2,8% del rifiuto trattato presso gli impianti specializzati a cui Ecolamp si rivolge, pari a circa 57 tonnellate.

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